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Il rapper Giorgio Gulì racconta Mia Martini

Penulis : Vincenzo Cannone on martedì 6 ottobre 2015 | 09:18


Giorgio Gulì, giovane cantante rap, nasce a Palermo ventidue anni fa. La musica fa parte della sua vita fin da bambino, quando inizia a comporre testi e melodie con la tastiera che compra insieme allo zio musicista che ne intuisce il talento. Il primo riconoscimento importante arriva nel 2013, quando al concorso “Artista 2000” disputa la finale nazionale dei “Grandi Festivals Italiani” in Sardegna. È in quell'occasione che arriva primo nella sezione inediti: una vittoria significativa per la sua carriera perché Giorgio si esibisce a “Casa Sanremo“ davanti a un pubblico di addetti ai lavori; il Maestro Vince Tempera inoltre gli propone di scrivere un brano su Mia Martini. Dedicato a Mia è il titolo della canzone che viene presentata al Premio Mia Martini 2014 a Bagnara Calabra, con cui Gulì vince il “Premio miglior autore” intitolato al Maestro Giancarlo Bigazzi e che oggi è prodotto e distribuito dalla GB Music, nota etichetta discografica.

A premiarlo c’è suo figlio, Giovanni Bigazzi, operatore culturale, fotografo e talent scout: con lui nasce una collaborazione nella ricerca trasversale di musica e parole.
Il genere di Gulì è davvero riconoscibile, il suo linguaggio parte dal rap ma si uniforma alla melodia più popolare e a sonorità ritmiche hip-hop. La sua particolarità è nel contaminare il “contaminabile” con le sue emozioni, creando uno stile riconoscibile e unico.

Il video del brano, firmato dalla regia di Claudio D’Avascio e prodotto da GB Music, è la storia della vita di Mia Martini, tra le gioie dei suoi successi e il dolore provocatole dalle calunnie e le invidie dei colleghi.

Protagonista del video è una ragazzina che sogna di diventare cantante ed è la trasposizione, in versione cartoon, di Mimì. Il video si apre con un writer che sta disegnando su una parete, ma inizialmente non si sa cosa sia il soggetto del disegno. Poi la storia prosegue in un luogo familiare, lo studio del padre di Mia, dove la ragazzina ascolta un disco. Inizia così un viaggio immaginario tra studi di registrazione e palchi, applausi e paure; un viaggio che, come un cerchio, si chiude nello studio del padre.

Nell’ inquadratura finale si svela quello che il writer ha disegnato cioè il ritratto di Mia Martini.
Dedicato a Mia, già visibile e apprezzato sui social, sarà dal 5 ottobre anche su tutti i migliori circuiti radiofonici e televisivi.


Un ringraziamento speciale va a LaFenicestudio che da tempo cura la comunicazione di GB Music e a Luciano Tallarini, art director , storico amico e collaboratore di Giancarlo e Gianna Bigazzi.

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