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News Update : Spell Of Dark!


I LOVE VILLA LEVI MORENOS il 28 e 29 settembre a Mira (VE), tra musica, parole, jazz e tango

Penulis : Alessandra Trevisan on venerdì 20 settembre 2013 | 10:49

venerdì 20 settembre 2013

I LOVE VILLA LEVI MORENOS
Jazz, parole e tango - concerto di inaugurazione dell'anno scolastico
Villa Varisco, Levi Morenos - Via Nazionale, Mira Taglio (vedi mappa MiraTur)

I love Vila Levi Morenos

sabato 28 settembre 2013 ore 9:00
WORKCAMP "PULIAMO IL GIARDINO" 

domenica 29 settembre 2013 ore 16:30
JAZZ, PAROLE E TANGO ARGENTINO

CONCERTO DI INAUGURAZIONE ANNO SCOLASTICO 

Siamo felici di poter partecipare a questa bellissima iniziativa organizzata dagli amici dell' associazione MirAttiva per il recupero di questa bella villa, storica residenza acquisita anni or sono da una passata amministrazione comunale e poi purtroppo abbandonata al proprio destino.

Una cornice ideale anche per il concerto di inaugurazione del nuovo anno scolastico 2013/2014, in cui si esibirà la big band degli allievi, nonché un gruppo di insegnanti della scuola.

Quale migliore occasione per ritrovarci o venire a conoscerci? 

VLM_foto300





Saremo a vostra disposizione per fornire qualsiasi informazione riguardante i nostri corsi, gli orari, le nostre attività scolastiche ed extra-scolastiche.

Vi aspettiamo!

Il 29 Settembre sarà un bel pomeriggio di parole e musica, e se vorrete partecipare anche il sabato alle operazioni di pulizia del parco, avrete contribuito a riportare alla luce un piccolo gioiello da troppo tempo trascurato.
Parteciperà anche l'associazione LA MAGA (associazionelamaga@hotmail.com), grazie alla quale potremo assistere anche ad una Performance in Piano Solo di Tango Argentino e Folklore, a cura del Maestro Victor Simon direttamente da Buenos Aires, e l'associazione Teatro Metropolitano.

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Shelly Webster Trio e il calderone di sonorità noise e post rock

Penulis : DeFox Records on martedì 17 settembre 2013 | 07:31

martedì 17 settembre 2013

BUBBLE BLOOD RECORDS e DeFox Records presentano i SHELLY WEBSTER TRIO, un project artistico tra i più alternativi usciti in Italia.
L'album intitolato "Chrysanthemum" sarà pubblicato nel mercato digitale e sarà disponibile nei migliori webstores come Itunes, Amazon, Spotify, Vodafone, Nokia, Google play...il 20 Settembre 2013.

Il progetto “Shelly webster trio” nasce nel 2000 con l'idea fissa di fare musica in maniera non convenzionale, sperimentando con i vari generi e modi di comporre, senza remore ne paragone, con l'unica convinzione di poter creare un calderone magico dove poter mescolare di tutto, un meltin pot di vari stili, molto differenti  e improbabili tra loro. 
Il progetto è opera del bassista “Bob Stoner” (Cardiac, Agatha, Delacroix, ) che si nasconde dietro vari pseudonimi per questo progetto. 



La musica ha punti di riferimento nella no wave e nel dub/ ambient di Jah Wobble e Bill Laswell, nel post rock lunare di Bark Psychosis, nella sgangherata verve di Nina Hagen e nella spiritualità estrosa di Gavin Friday, senza dimenticare l'uso della rumoristica di scuola Einsturzende Neubauten e la folle psichedelia di Psychic TV.
Tanti campionamenti, loop, voci robotiche che cantano in lingue sconosciute, canti gregoriani e rumori industrial su tappeti dub e strumenti folk a corredare il tutto.



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I Cardiac ritornano con un nuovo album in acustico

BUBBLE BLOOD RECORDS e DeFox Records annunciano il secondo album ufficiale dei CARDIAC intitolato "Incurante dello sguardo umano".

La band veneta fondata nel 2007, ritorna prepotentemente nel mercato discografico con una proposta artistica molto interessante, un sound atipico, pregno di postpunk e vibrazioni Alternative Psichedeliche e con una voce magnetica che rasenta l'ipnotico.
La line-up è composta da Betty alla voce (ex Animali sociali, OL3, Underground frogs ), da Bob Stoner al basso (ex Hieronimous, Fluidher, Superfuck, Furtiva and Underground frogs), da Mark Berry alle guitars (ex Hieronimous), da Min O))) alla batteria ( ex Arcipelaghi diversi, Underground frogs)

L'album che contiene 5 brani, compresa una bellissima ed intensa versione di "Ma che freddo fa" di Nada, sarà disponibile nel mercato digitale per il 20 di Settembre, lo troverete su Itunes, Spotify, Amazon e in molti altre piattaforme!

La tracklist:
01 Ballando con gli angeli
02 Ma che freddo fa
03 Madre
04 Orgoglio e strategia
05 Semmai



http://bubbleblood.nlz.it 
https://www.facebook.com/pages/Bubble-Blood- Records/225137787627538
https://www.facebook.com/cardiac.postrock?fref=ts


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CANDIANI GROOVE 2013: jazz e musica africana a ottobre 2013 presso il Centro Culturale Candiani di Mestre (VE)

Penulis : Alessandra Trevisan on lunedì 16 settembre 2013 | 09:44

lunedì 16 settembre 2013

CANDIANI GROOVE
Ottobre - Dicembre 2013
venerdì 11 ottobre, ore 21.30
RICCARDO MORPURGO SOLO
Riccardo Morpurgo (pianoforte)
OFF THE CHARTS QUARTET
Pietro Tonolo (sax tenore e soprano), Andrea Pozza (pianoforte), Lorenzo Conte (contrabbasso), Ferenc Nemeth (batteria)
posto unico: euro 10 intero, euro 7 ridotto
domenica 20 ottobre, ore 18.00
PETER SOLO & KAKARAKO
Peter Solo (voce, chitarre, percussioni), Vicente Fritis (tastiere), ChouchouBass (basso elettrico), Nicolas Delaunay (batteria), Aymeric Kroll (percussioni)
posto unico: euro 10 intero, euro 7 ridotto
mercoledì 30 ottobre, ore 21.30
DAVE DOUGLAS QUINTET
Dave Douglas (tromba), Jon Irabagon (sax tenore), Luis Perdomo (pianoforte), Linda Oh (contrabbasso), Rudy Royston (batteria)
posto unico: euro 15 intero, euro 12 ridotto
AUDITORIUM CENTRO CULTURALE CANDIANI Piazzale Candiani 7 - MESTRE (VENEZIA)
Informazioni
Centro Culturale Candiani, tel. 041.2386126, www.centroculturalecandiani.it Profilo Facebook: facebook.com/Centro.Culturale.Candiani
Caligola, cell. 340.3829357 - 335.6101053, fax 041.962205, www.caligola.it - info@caligola.it Profilo Facebook: facebook.com/caligola.circolo ; pagina fan: facebook.com/pages/Caligola-Circolo-Culturale/198558337034

Prevendite
Circuito biglietto.it acquistabile presso la biglietteria del Centro Culturale Candiani 041.2386126 e online sui siti www.centroculturalecandiani.it e www.biglietto.it
Morpurgo, Off The Charts, Peter Solo e Dave Douglas
TORNANO AFRICA E JAZZ NEL “GROOVE” DEL CANDIANI
Riprende in ottobre la rassegna concertistica del Centro Culturale Candiani con una novità: dopo quasi otto anni "Jazz Groove" diventa, a partire da questo scorcio di stagione, "Candiani Groove", quasi a voler sottolineare con forza l'attenzione che il Candiani ha sin qui riservato non solo al jazz ma a tutte le musiche del mondo. Più che un mutamento sostanziale un cambio di titolo quindi, comunque significativo, anche se la varietà delle proposte e dei generi musicali affrontati, così come l’attenzione alle contaminazioni fra i diversi linguaggi espressivi, sono sempre state le caratteristiche peculiari della sua programmazione. Non si possono non ricordare a tal proposito il fado di Mafalda Arnoux ed il tango di Melingo, l'Africa di Dobet Gnahore, Dudu Manhenga e Baba Sissoko, l’India di Kiran Ahluwalia ed il Brasile di Joyce, solo per fare qualche nome.
Ben tre gli appuntamenti proposti nel corso del mese, due dedicati al jazz ed uno alla musica africana. Si partirà venerdì 11 con un doppio concerto. La serata sarà aperta dal piano–solo del triestino Riccardo Morpurgo, che presenterà il suo più recente disco, «Dove è il nord», terzo da leader, edito da Caligola Records nel 2013. A seguire il nuovo progetto del contrabbassista veneziano Lorenzo Conte, "Off The Charts", forte della presenza di jazzisti del talento di Pietro Tonolo, sax tenore e soprano, Andrea Pozza, pianoforte, e Ferenc Nemeth, batteria. Le strade dei quattro jazzisti si sono più volte incrociate nel corso degli anni; questo quartetto sembra quindi non solo la naturale evoluzione di quelle esperienze, ma anche l’inizio di un nuovo affascinante viaggio espressivo. C’è molta curiosità per questo primo tour di “Off The Charts”, sia per la presenza di due fra i più sensibili e raffinati jazzisti italiani della generazione di mezzo, il sassofonista veneziano Pietro Tonolo ed il pianista genovese Andrea Pozza, che del batterista ungherese Ferenc Nemeth, attivo da oltre un decennio negli Stati Uniti, dove si è trasferito grazie ad una borsa di studio ed è oggi fra i più richiesti specialisti dello strumento, avendo collaborato con musicisti del calibro di Herbie Hancock, Wayne Shorter, Terence Blanchard e Joshua Redman.
Il primo appuntamento con l’Africa (ne seguiranno altri due, il 17 novembre ed il 15 dicembre) proporrà domenica 20 pomeriggio la contagiosa miscellanea musicale di Peter Solo, chitarrista e cantante originario del Togo, messosi in luce suonando con Miriam Makeba e Papa Wemba. Dopo aver consolidato la sua fama in patria, ed aver vissuto qualche anno a Londra, il musicista togolese si è trasferito nel 2003 in Francia, dove tuttora risiede, dando vita a "Kakarako", gruppo che trova nella dimensione “live” la sua forma espressiva più congeniale. La consacrazione è giunta nel 2008, con l’album «Miadome», mentre l’incisione più recente, «Analog Woodoo», del 2012, certifica la sua riuscita ricetta voodoo–afro–funk, con un ritorno al suono analogico degli anni Settanta, crocevia fra James Brown e l’Orchestra Poly-Rythmo, fra El Rego ed i Doors. Una musica dal groove esplosivo che non potrà non coinvolgere gli spettatori.
Chiuderà il fitto programma di ottobre l’atteso quintetto del trombettista Dave Douglas, classe 1963, da almeno un ventennio ai vertici del jazz internazionale, sia a fianco di John Zorn che di Uri Caine. In questa nuova tournée europea presenterà il suo ultimo album, «Time Travel», accolto con estremo favore da pubblico e critica. Giunto al traguardo dei cinquant’anni, Douglas sembra aver trovato una sorta di aurea classicità, proponendo un post–bop articolato ma fluido, a tratti molto libero, sempre sorretto da solido swing e da una buona vena compositiva. Eccellente è l’“interplay” del quintetto, vera e propria “working band”, al cui interno sembra far la parte del leone l’esuberante sax tenore di Jon Irabagon. C’è sempre un sottile equilibrio fra scrittura ed improvvisazione nella sua musica, che denota grande rispetto verso i maestri del passato, da Charlie Parker a Wayne Shorter, e che conferma il trombettista del New Jersey come uno dei protagonisti più intelligenti ed originali del jazz dei nostri giorni.
CANDIANI GROOVE prosegue con
Domenica 17 Novembre, inizio ore 18.00
DEBADEMBA
Mohamed Diaby (voce), Abdoulaye Traoré (chitarre), Christian Bango (bass), Philippe Monange (keyboard), Yves William Ombe Monkama (drums)
Domenica 24 Novembre, ore 18.00
THE BAD PLUS
Ethan Iverson (pianoforte), Reid Anderson (contrabbasso), Dave King (batteria)

Domenica 15 Dicembre, ore 18.00
PEDRO KOUYATE’ & MANDINKA TRANSE ACOUSTIQUE
Pédro Kouyaté (voce, chitarre, percussioni), Florent Dupuit (sassofoni, flauto), Nelson Hamilcaro (basso elettrico), Renault Ollivier (batteria, calebasse, cori)
*
Centro Culturale Candiani
<https://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=auditorium+candiani+mestre&aq=&sll=41.29085,12.71216&sspn=16.433404,39.462891&vpsrc=0&ie=UTF8&hq=auditorium+candiani+mestre&hnear=&radius=15000&ll=45.536656,12.239799&spn=0.11976,0.308304&t=m&z=12&iwloc=A&cid=15772168623458268136>
come raggiungerlo, qui
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Steve Saluto nuovo album intitolato "Veritas"

Penulis : DeFox Records on giovedì 5 settembre 2013 | 02:36

giovedì 5 settembre 2013

FANTASTICO il nuovo lavoro del talentoso chitarrista STEVE SALUTO, intitolato "Veritas" prodotto e pubblicato quest'anno in CD a tiratura limitata e distribuito nel mercato digitale mondiale. 
Veritas è un album versatile, ricco di groove e funk miscelato all'Hard Rock più viscerale, con canzoni che non lasciano nulla al caso ed estremamente trascinanti ed emozionali.

Steve ha cantato e suonato ogni strumento imprimendo così il suo Dna in ogni brano, ad eccezione di "Get in my temple" dove troviamo il tellurico Atma Anur!
Dieci brani per circa 40 minuti di musica ad alta gradazione di qualità, un nutrimento energetico irresistibile.
E' possibile richiedere il CD scrivendo a Steve attraverso il sito ufficiale, mentre i files sono disponibili su 
Itunes, Amazon, Spotify.



Incontenibile nella sua fase creativa Steve già annuncia l'imminente uscita di un nuovo EP dal titolo "12" con 
alla voce Oni Logan (Lynch Mob) e alla batteria Brian Tichy (Whitesnake, Billy Idol, Pride & Glory).


http://www.stevesaluto.com
https://www.facebook.com/steve.saluto

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MIRANO OLTRE (LIBRI & MUSICA) 2013: DAL 27 GIUGNO AL 23 LUGLIO, TEATRO, FILOSOFIA, POESIA E JAZZ NEL CENTRO STORICO DI MIRANO (VE)‏

Penulis : Alessandra Trevisan on mercoledì 19 giugno 2013 | 05:54

mercoledì 19 giugno 2013

con il Patrocinio del Comune di Mirano
Caligola Circolo Culturale e Libreria Mondadori Mirano
MIRANO OLTRE (Libri & Musica) 2013
giovedì 27 giugno
Giardino di Villa Belvedere
NATALINO BALASSO
La battaglia dei topi e delle rane
con Natalino Balasso (voce narrante), Pasquale Mirra (vibrafono), Claudio Carboni (sax), Carlo Maver (bandoneon)
venerdì 05 luglio
Piazza del Campanile del Duomo
GIULIO GIORELLO La filosofia di Topolino
Marcello Benetti "Shuffled Quartet"
con Rex Gregory (clarino), Jeff Albert (trombone), Helen Gillet (cello), Marcello Benetti (batteria)
venerdì 12 luglio
Calle Ghirardi
Uno strato di buio uno di luce
la poesia di PATRIZIA VALDUGA
con Daniele Di Bonaventura (bandoneon)
martedì 23 luglio
Calle Ghirardi
PIERPAOLO CAPOVILLA legge Pier Paolo Pasolini La religione del mio tempo
con Kole Laca (pianoforte, live electronics)
Tutti gli spettacoli ad ingresso gratuito, iniziano alle 21.15. In caso di pioggia si terranno presso il Teatro di Villa Belvedere.
“Mirano Oltre 2013” parte giovedì 27 giugno con Natalino Balasso, voce narrante del poemetto pseudo–omerico che fu tradotto e diffuso in Italia da Giacomo Leopardi dal titolo “La batracomiomachia” o “La battaglia dei topi e delle rane”. Il testo, probabilmente di epoca ellenistica, è uno dei pochi pervenutici integri di quel filone di poesia parodica che deve aver avuto una grande diffusione in tutti i periodi della letteratura greca e che, come molti testi antichi, conferma ancor oggi la propria attualità per temi, scene e motivi. Funzione parodica ha soprattutto il lessico, anch’esso derivato dalla tradizione epica, ma rielaborato con iperboli e procedimenti di accumulo congeniali alla recitazione dell'attore, autore e comico rodigino, tra i più popolari e stimati della sua generazione; sul palcoscenico con lui e parte integrante dello spettacolo un eccellente trio jazzistico formato da Pasquale Mirra, vibrafono, Claudio Carboni, sassofoni, e Carlo Maver, bandoneon.
Il secondo appuntamento, in programma venerdì 5 luglio, presenta “La filosofia di Topolino” raccontata dal filosofo Giulio Giorello. Il titolo è tratto dall’omonimo volume pubblicato quest’anno da Guanda e scritto a quattro mani con la giovane Ilaria Cozzaglio. Il celebre “filosofo della scienza” ed epistemologo racconterà come Mickey Mouse (Topolino) sia il più provocatorio pensatore del Novecento, nobilitando così anche il genere del fumetto, prodotto che ha in passato cresciuto intere generazioni di lettori e che si è scoperto essere una sua grande passione. Accompagneranno le sue parole la musica di un quartetto proveniente da New Orléans e guidato da Marcello Benetti, batterista miranese trasferitosi da ormai due anni nella città della Louisiana. Il suo è un jazz aperto e onnivoro, contaminato da blues, funky e klezmer. Il quartetto, completato dagli americani Rex Gregory, clarino, e Jeff Albert, trombone, nonché dalla violoncellista di origine belga Helen Gillet, presenterà l'album «Shuffled» (Caligola Records).
Come nelle precedenti edizioni, almeno un evento della rassegna è dedicato alla poesia. Davvero importante è quello in programma venerdì 12 luglio con la poetessa Patrizia Valduga, che presenta il reading “Uno strato di buio uno di luce” affiancata dal celebre bandoneonista e compositore marchigiano Daniele Di Bonaventura, fra i protagonisti del jazz italiano degli ultimi anni, abituale collaboratore, fra gli altri, di Paolo Fresu. Quella della Valduga è una delle voci più importanti del secondo Novecento italiano; poetessa e traduttrice, è originaria di Castelfranco Veneto ma da anni risiede a Milano, dove ha vissuto con il compianto poeta Giovanni Raboni. Poetessa lirica che ben s’inserisce nella tradizione, Valduga è stata a lungo etichettata come “poetessa erotica”, perché in grado di dar voce all’amore in termini anche di “amore per la parola”. La sua è una poesia vitale, che trova energia, linfa e riverbero nella vita stessa, così come scrive in alcuni versi tratti dalla sua più recente raccolta Libro della laudi (Einaudi, 2012), che le è valsa il prestigioso premio Cetonaverde 2013.
La rassegna si chiude martedì 23 luglio con un altro appuntamento poetico Pierpaolo Capovilla che legge il Pier Paolo Pasolini poeta in “La religione del mio tempo”, spettacolo che da più di un anno sta girando con successo in tutta Italia. Il frontman e cantante della celebre rock band veneta Il Teatro degli Orrori porta in scena un reading sonorizzato, che raccoglie alcuni testi fondamentali del grande poeta, scrittore, saggista e cineasta friulano, affiancato in quest’occasione dal musicista Kole Laca (tastiere, live elettronics) che collabora con Il Teatro Degli Orrori e fa parte dei 2Pigeons. La religione del mio tempo è una raccolta edita da Garzanti nel 1961 e dedicata ad Elsa Morante, in cui si intrecciano i temi del doppio binario critico "passione" e “ideologia”. Pasolini, autore fuori dagli schemi, sempre in grado di leggere il suo tempo, ma di avere anche, come pochi altri intellettuali dell’epoca, uno “sguardo al futuro” quasi premonitore, mette qui in luce la frustrazione derivata dagli effetti del neo–capitalismo e della desistenza rivoluzionaria fra anni ’50 e ’60, tracciando la strada di una tematica civile nella sua poetica, che da allora si nutrirà sempre di realtà.
Info: Caligola, info@caligola.it, fax 041.962205, tel. 3403829357 / 3356101053 – Libreria Mondadori-Alfanui Mirano, libreria@alfanui.it, tel. 0414355707
Pagina Facebook della rassegna: https://www.facebook.com/MiranoOltre
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I britannici TO WHAT END debuttano con Heart Of Steel Records

Penulis : DeFox Records on martedì 18 giugno 2013 | 11:31

martedì 18 giugno 2013

Heart Of Steel Records e DeFox Records sono orgogliose di annunciare il debutto discografico di una delle migliori band metal inglesi, i TO WHAT END, il loro EP si intitola "Nothing left to burn". 

Il lavoro dei britannici contiene 6 brani che ci riconducono ad un sound molto power, aggressivo, un classic Metal shakerato con il Thrash, con qualche puntata melodica che nella voce di Marnix ci ha ricordato il mitologico Sean Harris dei Diamond Head! 

La band ha filmato il suo secondo video proprio in questi giorni, la song scelta è "Enemy in me", che apparirà anche come colonna sonora di un film che uscirà entro l'anno! 

 La line-up dei To What End vede Gaz Bromley alla chitarra e voce growl, Robert Moseley al basso e cori (conosciuto per essere stato co-fondatore dei legendari eroi della NWOBHM LE GRIFFE), Marnix Van Der Kraan è il lead singer, Levi Madfuk il drummer ae Alex Callaghan (che ha recentemente sostituito Rob Moseley, che lascia dopo l'EP per motivi di salute) al basso. 

 La data di pubblicazione: 15 Luglio, 2013 in tutti i migliori digital webstores, Itunes, Amazon, Spotify, Google Music, Nokia...



Label site: http://heartofsteel.nlz.it 
Band contact: http://towhatend.co.uk/protivo/ 
Press Office: http://dvlgator.nlz.it


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BUBBLE BLOOD RECORDS e DeFox Records annunciano il progetto HELMUT

Penulis : DeFox Records on domenica 16 giugno 2013 | 11:14

domenica 16 giugno 2013

BUBBLE BLOOD RECORDS e DeFox Records annunciano con orgoglio il progetto “HELMUT” che nasce nel 2003 da un idea del chitarrista e programmatore Heinrich from the Good e del bassista Bob Stoner  (Cardiac, Shelly webster trio,Agatha, Delacroix, ).

L'idea è quella di attingere a piene mani in un'epoca musicale mirata, la new wave  degli 80's.
La musica nasce come un rinvigorito omaggio alla “Vienna” di Ultravox, Section 25,  Depeche Mode e Throbbing Gristle, il decadentismo senza uscita e il romanticismo oltranzista.

Un suono volutamente freddo, sintetico, scarnificato, con brevi cantati minimali e campionati, mischiati al duro impatto di un' elettronica trance/ ipnotica anni '90 di  scuola Underworld e  Banco de Gaia.

"Through the gate of desolation" (2013 Bubble Blood Records) Release date: 18 Giugno, 2013 in tutti i migliori webstores, Itunes, Amazon, Spotify, Google Music, Nokia...


Official Label: http://bubblebloood.nlz.it

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Il nuovo album degli ONDAMEDIA è disponibile online

Penulis : Paige on lunedì 3 giugno 2013 | 05:50

lunedì 3 giugno 2013

Audio Ferox, etichetta discografica indipendente, è lieta di presentare il nuovo album degli Ondamedia “Lungo Strade Senza Volto”.

Il progetto Ondamedia nasce nel 1996 dalla collaborazione tra Patrizio D’Andrea e Fabrizio Colacchi. Due anni dopo entrano a far parte della band altri tre membri: Alberto Foddai, Roberto Piccirilli e Massimiliano De Castro. Il nome Ondamedia si riferisce a come la musica riesca a mediare le diversità delle persone e ad unirle. Il primo demo  “Un giardino che non c’è” esce nel 1999, e da quel momento in poi i ragazzi cominciano ad esibirsi live facendosi conoscere e ottenendo riscontri positivi nel panorama, tanto che la band riceve subito l’attenzione di alcune etichette discografiche.
Negli anni successivi la band continua ad essere molto attiva sulla scena musicale Italiana, fino a quando Patrizio D’Andrea lascia la band, nel 2008. Gli Ondamedia si ritrovano pertanto in un periodo di stallo.
Lentamente la band riprende l’attività e comincia a scrivere  pezzi e a lavorare su nuove melodie, dando vita a un album autobiografico che parla della perdita di se stessi e del difficile cammino che ognuno di noi intraprende per trovare la propria identità.
Da questo processo creativo prende vita “Lungo strade senza Volto” il nuovo album degli Ondamedia.
“Lungo strade senza volto” è un album energico, ruvido che presenta alcune venature psichedeliche, il sound è fortemente caratterizzato dalle due chitarre e dai testi cantautorali che contribuiscono a conferire un’atmosfera speciale al disco.
La formazione attuale degli Ondamedia è composta da:
Fabrizio Collacchi (Voce), Massimiliano De Castro (Chitarra), Alberto Foddai (chitarra), Fabio De Angelis (Batteria), Roberto Tempesta (Basso).
“Lungo strade senza volto”  è articolato in 12 tracce che sono legate da un filo conduttore l’una con l’altra, difatti ogni brano è un capitolo atto a narrare una storia.
Il disco si apre con “Respiro”  una dolce introduzione al tema dell’album.
Andando avanti incontriamo tracce più tormentate  dalle sonorità rock/psichedeliche come ad esempio “Simbolo” e “Uomini senz’alba”.  Invece con “Mentore 1” torniamo su toni più melodici, la traccia sembra quasi una malinconica nenia. “Come eravamo” parla di ricordi e di come le cose siano cambiate nel corso degli anni, “Germi che Splendono” e “Oltre la Siepe” sono canzoni dai toni più scuri e rabbiosi ma che contengono comunque un messaggio incoraggiante incitando alla libertà e alla voglia di essere se stessi. A chiudere il “cerchio “ troviamo  la seconda parte di “Respiro (Epilogo)”.
Il disco procede quindi tra toni contrastanti, a volte delicati a volte impetuosi, proprio come nella vita.
“Lungo Strade senza Volto” racchiude tutti i cambiamenti, la crescita e le esperienze vissute dai componenti della band, è una storia messa in musica che parla di quotidiano, di pensieri e sentimenti.

“Lungo Strade Senza Volto” è ora disponibile in download e in streaming nei migliori negozi online del mondo. 

Audio Ferox




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SILE JAZZ 2013 - IL SILE è UN SASSOFONO (AD ACQUA) - II EDIZIONE giugno/luglio 2013

Penulis : Alessandra Trevisan on giovedì 30 maggio 2013 | 09:09

giovedì 30 maggio 2013


“SILE JAZZ” II edizione IL SILE è un SASSOFONO (ad acqua)
“Sile Jazz” è una rassegna di concerti che ha luogo in alcuni centri storici di paesi sorti lungo il corso del fiume Sile, e che intende coniugare l’esplorazione del territorio della Marca e della musica jazz, mettendo in sinergia ambiente e cultura contemporanea.
La seconda edizione di “Sile Jazz” si terrà dal 7 giugno al 26 luglio con direzione artistica del musicista trevigiano Alessandro Fedrigo, con il patrocinio e il contributo di Provincia di Treviso e Comuni di Casale sul Sile, Casier, Morgano, Quinto di Treviso, Silea, Treviso, Vedelago; l’organizzazione è a cura di nusica.org, etichetta musicale indipendente nata a Treviso, Scuola di musica “Thelonious Monk” di Mira (VE) studio_15 design di Preganziol (TV).
La rassegna rientra nel programma del circuito Festival plurale della Provincia di Treviso, RetEventi Cultura, ed è quest’anno dedicata al sassofono, strumento che incarna meglio di ogni altro il suono del jazz. Lo stesso fiume Sile ricorda proprio la forma di questo strumento, che dunque diventa per l’occasione un grande “sassofono ad acqua”, metafora e titolo di quest’edizione; lungo il suo percorso le storie, le tradizioni, le idee si trasformeranno in figura e suono, e si lasceranno vivere e ascoltare nelle sere d’estate.
Il programma coinvolge sette comuni appunto, in cui si terranno otto appuntamenti gratuiti con il jazz, “primo attore” del e nel territorio. I musicisti ospiti provengono per lo più dal Triveneto, e in questo territorio continuano ad operare sia sul piano didattico sia su quello artistico ed espressivo. Otto concerti per un viaggio che porterà trevigiani e non, ogni venerdì e per due mesi, a scoprire nuovi modi di declinare la musica improvvisata. Ciascun live avrà infatti proprie peculiarità, così come sono diversi anche i sette spazi attraversati dal Sile.
Sile Jazz – IL SILE è un SASSOFONO (ad acqua) – II edizione
Rassegna di Musica Jazz nei mesi di Giugno e Luglio 2013
Con il patrocinio e il contributo di: Provincia di Treviso, RetEventi Cultura, Comuni di Casale sul Sile, Casier, Morgano, Quinto di Treviso, Silea, Treviso, Vedelago
Organizzata da: nusica.org, Scuola di Musica Thelonious Monk e studio_15 design
Direzione artistica di Alessandro Fedrigo
Enti e sponsor: Regione Veneto, Parco del Sile, Home Design, studio_15design, Avis Casale sul Sile, ProTherapy, Grafiche Nardin, Mizar, Castello Carboncine, Pànchic, Sparkasse Cassa di Risparmio.
Con il concorso di: Perlage, tèrmen, Vettoretti Ceramiche.
*
Il numero sette pare proprio essere quello “fortunato” per la seconda edizione della rassegna: “Sile Jazz” prenderà inizio infatti il 7 giugno alle 19.30. Sarà una location d'eccezione ad ospitare la prima data: il suggestivo spazio HOME design nel cuore di Treviso darà infatti il via agli appuntamenti estivi con la musica dal vivo. HOME design (www.home-design.it/), presente da oltre dieci anni nel mondo del design, della progettazione e della consulenza personalizzata, apre le porte alla musica di qualità e alla valorizzazione del territorio. Enrica e Francesco, al civico 19 di via Cornarotta, venerdì 7 giugno dalle 19.30 in poi, vi aspettano per una serata all'insegna del jazz d'autore e del design. Ospite, il quartetto MR. KAPLAN, che si muove tra standard e brani originali non solo jazz, in cui la voce peculiare della vicentina Alice Testa fa da perno ad una solida ed energica sezione ritmica di area padovana formata dal chitarrista Michele Manzo, dal batterista Tommaso Cappellato (di entrambi son frequenti le recenti escursioni newyorkesi) e dal contrabbassista Marco Privato. L’occasione sarà anche il festeggiamento del decennale di attività di studio_15 design, studio di design e progettazione di Preganziol e secondo main sponsor della rassegna.
Si passa al 14 giugno quindi, presso il Porto di Casale sul Sile, spazio in cui sarà ospite il quartetto ORGAN REUNION. L’elegante sassofonista vicentino Ettore Martin guida in questo suo progetto altrettanti talenti poliedrici di varia provenienza, i veneti Dario Volpi alla chitarra e Nicola Dal Bo all’organo e l’udinese Luca Colussi alla batteria, per un concerto che guarda alla sonorità tipica delle organ jazz bands anni ’50 e ’60.
Il 21 giugno invece, presso la Piazza San Pio X a Casier il live di ABC TRIO, formazione omogenea e di codificato interplay, con gli statunitensi - ma da tempo in Italia - Robert Bonisolo al sax tenore e Marc Abrams al contrabbasso, e il batterista padovano Enzo Carpentieri; il trio si muove tra originali e standard equilibrando improvvisazione e attenzione per un suono esclusivamente acustico.
Un altro trio per un nuovo appuntamento di Sile Jazz il 28 giugno, presso l’Azienda Castello Carboncine a Silea. Formazione giovane ma compatta, LIBERO MOTU è un progetto dell’eclettico contrabbassista bresciano Giulio Corini, con Dan Kinzelman al sax tenore (italiano d’adozione, già nei gruppi di Enrico Rava e Giovanni Guidi) e il veronese e fantasioso Nelide Bandello (afferente al collettivo Gallo Rojo) alla batteria.
Protagonista del quinto concerto, il 5 luglio presso Villa Morosini Gatterburg ad Albaredo, Vedelago, sarà PAOLO BIRRO. Pianista raffinatissimo e tra i più importanti in Italia e all’estero, ha da poco pubblicato «Monk’s Favourites» (Almar Records, 2012) dedicato alle musiche interpretate da Thelonious Monk, e si esibirà in un piano-solo ispirato.
Il 12 luglio presso la Chiesetta di S. Antonio a Badoere di Morgano, ospite DANIELE D’AGARO & LUIGI VITALE DUO. Il clarinettista e sassofonista friulano Daniele D’Agaro incontra il già apprezzato vibrafonista veneto Luigi Vitale, in questa sede alla marimba, per un gemellaggio musicale che sconfina nel resto d’Europa tra brani originali e libere improvvisazioni.
Il 19 luglio presso l’Isola della Pescheria a Treviso, sarà protagonista XY QUARTET, formazione improntata sull’indagine oltre- jazzistica, formata dal sassofonista di Casale sul Sile Nicola Fazzini, dal bassista trevigiano Alessandro Fedrigo, dal bassanese Saverio Tasca al vibrafono e ancora da Luca Colussi alla batteria. Il quartetto ha pubblicato nel 2012 l’album «Idea F» (nusica.org).
Chiude "Sile Jazz" il 26 luglio presso Villa Memo Giordani Valeri a Quinto di Treviso, MAURIZIO CAMARDI & EMANUELE GRAFITTI DUO; sarà un altro incontro musicale interregionale tra Padova, la città del sassofonista Maurizio Camardi, e Trieste, casa del giovane e promettente chitarrista Emanuele Grafitti.
Informazioni
http://www.silejazz.com
www.nusica.org
info@nusica.org
Coordinamento, organizzazione e info_ Claudia Da Re 366.5244329
Ufficio stampa e info_ Alessandra Trevisan 340.3829357 *
PROGRAMMA
Venerdì 7 giugno 2013 ore 19.30
PARTY DI INAUGURAZIONE DELLA RASSEGNA Showroom HOME design, via Cornarotta 19, TREVISO. MR. KAPLAN Alice Testa (voce), Michele Manzo (chitarra), Marco Privato (contrabbasso), Tommaso Cappellato (batteria)
Il progetto nasce dal desiderio di aggiungere lo strumento- voce (melodico, come un sax!) ad un repertorio di brani nati strumentali. Da Wayne Shorter a Lionel Loueke, da Bill Evans a Kevin Hays, il gruppo è formato da jazzisti veneti con una ritmica solidissima cui si aggiunge la voce armoniosa di Alice Testa, e frequenta non solo il jazz ma anche temi pop di Stevie Wonder e Bjork nonch inediti con arrangiamenti sempre originali.
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Venerdì 14 giugno 2013 ore 21.00
Porto di Casale sul Sile (in caso di maltempo Auditorium Comunale). ETTORE MARTIN ORGAN REUNION Ettore Martin (sax tenore), Dario Volpi (chitarra), Nicola Dal Bo (organo), Luca Colussi (batteria)
Il sassofonista vicentino, compositore e arrangiatore Ettore Martin, da anni amalgama tradizione e personale visione musicale. Il suo più recente progetto coinvolge validi musicisti dell'area veneta, e guarda alla sonorità tipica delle organ bands degli anni ’50-’60, muovendosi tra standards e brani di propria composizione e puntando sul particolare sound che sax tenore e chitarra da un lato e organo e batteria dall'altro riescono a dare. Quello di Organ Reunion è uno stile coinvolgente e diretto.
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Venerdì 21 giugno 2013 ore 21.00
Piazza San Pio X, CASIER (in caso di maltempo Palestra di via Bassi) ABC TRIO Marc Abrams (contrabbasso), Robert Bonisolo (sax tenore), Enzo Carpentieri (batteria)
ABC Trio si presenta con la classica formazione “sax tenore - basso - batteria” creando una musica che attinge dalla tradizione afroamericana espressa con linguaggio contemporaneo. Il repertorio spazia dalle composizioni originali prevalenti, all’interpretazione dei classici del jazz. Tre musicisti, tre autentici virtuosi con alle spalle curricula degni di nota, che amano il rischio dell’improvvisazione e il suono acustico del jazz trio.
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Venerdì 28 giugno 2013 ore 21.00
Azienda Castello Carboncine, via Pantiera 43, SILEA. GIULIO CORINI LIBERO MOTU Dan Kinzelman (sax tenore) Giulio Corini (contrabbasso) Nelide Bandello (batteria)
Nato nel 2005, Libero Motu è un progetto di ricerca musicale ideato da Giulio Corini, contrabbassista bresciano “dal suono legnoso” e membro del collettivo El Gallo Rojo. Con lui l’apprezzato tenorista statunitense Dan Kinzelman (che in quest’occasione sostituisce Francesco Bigoni) e il creativo batterista veronese Nelide Bandello, per un incontro definito «pacato, da kammerspielt, tra tre individui che mostrano l'un l'altro le proprie tempre, come in uno specchio» (Giovanni Natoli).
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Venerdì 5 luglio 2013 ore 21.00
Villa Morosini Gatterburg ad ALBAREDO, VEDELAGO. PAOLO BIRRO PIANO SOLO Paolo Birro (pianoforte)
Paolo Birro è uno dei più importanti pianisti jazz italiani, affermato ed eccellente strumentista, con un curriculum d’eccezione. Vicentino, classe 1962, ha collaborato tra gli altri con Lee Konitz, Richard Galliano, Elliott Zigmund e può vantare un numero copioso di registrazioni in organici ampi ma anche come leader sempre raffinato e ispirato. Tra i suoi album più recenti «Monk’s Favourites» (Almar Records, 2012), piano-solo dedicato alle musiche interpretate da Thelonious Monk, e «Sometimes I wonder: the music of Hoagy Carmichael» (Caligola 2013).
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Venerdì 12 luglio 2013 ore 21.00
Chiesetta di S. Antonio a Badoere, MORGANO. DANIELE D’AGARO & LUIGI VITALE DUO Daniele D’Agaro (sassofoni e clarinetti), Luigi Vitale (marimba)
Questo nuovo duo proporrà un repertorio che spazia dai brani tratti dalle suite di Duke Ellington a composizioni proprie, senza dimenticare le libere improvvisazioni. Daniele D'Agaro, sassofonista e clarinettista, si è formato tra Amsterdam e il Friuli, dove vive dal 1996. Vincitore del "Top Jazz" nel 2007 e 2008, vanta collaborazioni, progetti e una discografia internazionali. Luigi Vitale, giovane vibrafonista, per l’occasione suonerà uno strumento tra i più suggestivi e particolari: la marimba.
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Venerdì 19 luglio 2013 ore 21.00
Isola della Pescheria, TREVISO (in caso di maltempo Auditorium Stefanini). FAZZINI FEDRIGO XY QUARTET Nicola Fazzini (sax alto), Alessandro Fedrigo (basso acustico), Saverio Tasca (vibrafono), Luca Colussi (batteria)
Un progetto musicale prodotto da nusica.org che ha ottenuto ottime recensioni in Italia e all’estero. Il loro album, «Idea F», sarà presentato in quest’occasione, ma è già stato segnalato nel 2012 dalla rivista JAZZiT come uno dei migliori 100 dischi al mondo. Nato dalla volontà dell’altosassofonista Nicola Fazzini e del bassista Alessandro Fedrigo di sperimentare nuove formule compositive e improvvisative, il quartetto si completa con due musicisti eccellenti: Saverio Tasca al vibrafono e Luca Colussi alla batteria.
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Venerdì 26 luglio 2013 ore 21.00 Villa Memo Giordani Valeri, Piazza Roma 2, QUINTO DI TREVISO.
MAURIZIO CAMARDI & EMANUELE GRAFITTI DUO Maurizio Camardi (sassofoni, duduk, flauti etnici) Emanuele Grafitti (chitarre)
Un duo con una solida impronta jazzistica ma continuamente disponibile a contaminarsi con timbri, ritmi e melodie presi a prestito dalle "musiche del mondo"; un incontro tra due generazioni di musicisti che dimostra quanto il jazz italiano goda di ottima salute. Un nuovo progetto per il sassofonista e flautista padovano Maurizio Camardi, affiancato da un nuovo talento del jazz nazionale, il chitarrista Emanuele Grafitti.
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VINICIO PERINOTTO Musicista giramondo e fotografo

Penulis : DeFox Records on venerdì 24 maggio 2013 | 09:40

venerdì 24 maggio 2013


VINICIO PERINOTTO Musicista giramondo e fotografo

Vinicio Perinotto, meglio conosciuto semplicemente come Vinnie è un chitarrista cantante giramondo, con alle spalle una ventennale esperienza di vita on the road. 
La sua passione per la musica ed i viaggi, lo hanno portato nel corso degli anni, ad esibirsi in luoghi bellissimi e moltissime città in più di venti stati diversi, tra cui Barcellona, Nizza, Cannes, Marsiglia, Londra, Perpignan, Denver, Golden, Ft. Collins, Boulder (Colorado), Venice Beach (California), Nevada, Flagstaff e Grand Canyon (Arizona), Albuquerque (New Mexico), Kansas, Venezia, Roma, Firenze, Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Gallipoli, Budapest, Vienna, Cracovia, Belgio, Lussemburgo, Portogallo, Mali, Losinj, Cres, Valun, Rovinj, Opatija (Croazia), Cancun, Puerto Aventuras (Mexico), Samanà (Rep. Domenicana), Sousse (Tunisia), Isola Margarita (Venezuela), Capo Verde, Egitto, Marocco. 




Vinnie è un artista a 360°, ha la capacità di creare con la propria voce un pathos coinvolgente, con la musica riesce ad abbattere ogni barriera e preconcetto, liberando emozioni, intimità e sentimento.
Egli racconta come un menestrello romantico la sua esperienza di vita nomade, fatta di incontri, avventure e conoscenza dei popoli della terra.

Pubblica nel 2003 il suo primo disco solista “Vinicio” in lingua inglese e successivamente un’altro di cover “Street Jam” nel 2004, poi il terzo e primo album inedito in lingua italiana nel 2010 dal titolo “Neanche un raggio di sole”.

Il quarto album è in fase di registrazione e verrà pubblicato a breve. 
Attualmente è impegnato in molteplici progetti, tutti nell’ambiente musicale anche con la sua Vinnie Perry Band, cui lega il nome all’utilizzo live dei prodotti KLD e Crafter.


Sito ufficiale: www.vinicioperinotto.com
www.facebook.com/vinnie.perry.12


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Lucio Ferrara e Harold Mabern: dai Seminari di Orsara Jazz Workshop alle stelle del Jazz

Penulis : comunicatiseo on giovedì 23 maggio 2013 | 12:19

giovedì 23 maggio 2013

PER IL CHITARRISTA PUGLIESE LUCIO FERRARA
NUOVI CONCERTI A NEW YORK CON HAROLD MABERN
Venerdì 24 e sabato 25 maggio appuntamento al Langham Place con il pianista Harold Mabern,
già collaboratore di Lee Morgan, Sonny Rollins, Hank Mobley, Freddie Hubbard, Miles Davis e Wes Montgomery

Proseguono i concerti statunitensi di Lucio Ferrara, direttore artistico di Orsara Jazz Workshop, che, da circa nove mesi, vive stabilmente a New York, dove si è esibito una cinquantina di volte in numerosi club condividendo il palco con musicisti prestigiosi. Venerdì 24 e sabato 25 maggio al Langham Place il chitarrista pugliese sarà alla guida di quartetto composto da John Webber (basso), Joe Farnsworth (drums) e da un ospite eccezionale, il pianista Harold Mabern, uno degli artisti fondamentali della grande stagione del jazz anni sessanta che durante la sua lunga carriera ha suonato e registrato con artisti del calibro di Lee Morgan, Sonny Rollins, Hank Mobley, Freddie Hubbard, Miles Davis e Wes Montgomery.
Il primo brano di Jazz che ho ascoltato è stato “In Your Own Sweet Way” suonato da Wes Montgomery (a quei tempi in un paese piccolo come il mio non era facile trovare dischi di Jazz)", racconta Lucio Ferrara. "Credo fosse in un giorno di autunno dei primi anni ottanta, da quel giorno non ho più smesso di amare il Jazz, la chitarra e la musica in generale. Ho cominciato ad ascoltare i dischi di Wes Montgomery e tra i pianisti che suonavano con lui c’era un musicista che ha sempre attirato la mia attenzione per l’eleganza, era uno dei sideman più richiesti. Da un anno sono a stabilmente a New York e quel pianista è ancora attivissimo nella scena Newyorkese. Si chiama Harold Mabern. Lui è una leggenda del Jazz. Suonare con lui a New York dopo quasi trent’anni da quel giorno di autunno è una felicità che solo la musica ti può regalare. Insieme a Harold Mabern ci sarà una delle ritmiche più importanti in città e non solo, Joe Farnsworth e John Webber. Insieme suoneremo brani originali miei e di Mabern e ovviamente alcuni brani di Wes Montgomery”.
Chitarrista, compositore, nato a Orsara Di Puglia, Lucio Ferrara ha studiato clarinetto prima di passare alla chitarra. Si trasferisce a Bologna dove si diploma in Jazz al Conservatorio. Da qualche anno vive a New York esibendosi con successo in diversi jazz clubs tra cui Small's, Dizzy's Club, Minton's Playhouse, Setai Hotel e Fat Cat. Ha collaborato con numerosi musicisti tra cui Lee Konitz, Harry Allen, Jerry Bergonzi, Greg Hutchinson, Joe Magnarelli e Peter Bernstein. Ha pubblicato due dischi a proprio nome, il suo ultimo cd come leader, "It's All right with me", realizzato con Antonio Ciacca e Lee Konitz ha ottenuto eccellenti recensioni sulla stampa specializzata. Intensa anche l'attività didattica, Dal 2004 insegna chitarra Jazz ai Seminari Internazionali di Orsara Jazz, al Lagos Jazz Festival nel 2009 e 2010 (Portogallo) e Tuscia in Jazz Winter 2012. E’ stato Direttore dei seminari di Tuscia in Jazz e La Spezia Jazz nel 2010 e 2011. Ha insegnato per quattro anni al conservatorio di Cosenza e per un anno al Conservatorio di Rovigo. Dal 2004 è direttore dei seminari internazionali di Orsara Musica, festival giunto alla XXIV edizione. La decima edizione di Orsara Jazz Summer Camp, che si terrà dal 29 luglio al 3 agosto, anche quest'anno ospita musicisti nazionali e internazionali come Jerry Bergonzi, Antonio Ciacca, Rachel Gould, Reuben Rogers, Greg Hutchinson, Joe Magnarelli, Michele Corcella. Info e iscrizioni www.orsaramusica.it
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Seminari di Contrabasso Jazz 2013, intervista allievi

Penulis : comunicatiseo on martedì 21 maggio 2013 | 11:20

martedì 21 maggio 2013

X ORSARA JAZZ SUMMER CAMP (29 LUGLIO – 3 AGOSTO 2013)
SCONTI SPECIALI ENTRO IL 30 APRILE 2013!
DISPONIBILI PACCHETTI ALL INCLUSIVE (VITTO/ALLOGGIO)
Info & Iscrizioni su: www.orsaramusica.it
REUBEN ROGERS, GREGORY HUTCHINSON, JERRY BERGONZI, ANTONIO CIACCA, RACHEL GOULD, LUCIO FERRARA, JOE MAGNARELLI, MICHELE CORCELLA i maestri dei Seminari Internazionali all’interno del X ORSARA JAZZ SUMMER CAMP, dal 29 luglio al 3 agosto 2013. Numerose le attività all’interno dei Seminari residenziali con Combo, Masterclass, Laboratori, Jam Session e Workshop Final Concert. Musicisti straordinari (docenti della Juilliard School e New England Conservatory, capiscuola dell’improvvisazione) che conducono momenti di studio e di approfondimento, coordinano gruppi di insieme, arrangiano e suonano a tempo pieno con gli allievi dei seminari, in un ambiente internazionale e stimolante fra i piaceri della cucina slow food e il fresco delle colline daune.
INTERVISTA ad ISABELLA RIZZO (ALLIEVA di ORSARA JAZZ SUMMER CAMP)
Ci fa piacere presentare alcune significative interviste a musicisti che hanno frequentato i corsi dei Seminari Internazionali di Orsara Jazz. Attraverso le loro risposte si possono cogliere tutti i vantaggi dell’esperienza fatta ad Orsara e si può intravedere il percorso professionale ed artistico, in alcuni casi già prestigioso e importante dal punto di vista produttivo. Un aspetto interessante che accomuna molti dei musicisti che hanno frequentato come allievi l’Orsara Jazz Summer Camp è l’approccio internazionale e la visione cosmopolita del loro fare musica, e questo ci da particolarmente soddisfazione. In questo caso si tratta di Isabella Rizzo, protagonista dei seminari 2012, borsista al Manitoba Jazz Summer Camp 2013 di Winnipeg in Canada. NOME: Isabella COGNOME: Rizzo IL TUO CURRICULUM IN 375 CARATTERI: Nata a Torino il 22/03/78 ho iniziato a studiare nel 2008 contrabbasso jazz con A. Zunino, A. Maiorino, M. Battisti. Nell’ottobre 2011 ho iniziato gli studi classici con il Prof. E. Ferraris. Mi sono esibita in vari jazz festival italiani ed internazionali ed in molti jazz club e teatri. Alcune collaborazioni: Emanuele Cisi, Giampaolo Casati, Jason Brown, Luigi Bonafede, Rick Stone, Attila Rieger, Ross Pederson, Claudio Chiara, Enzo Zirilli, Simona Premazzi, ecc..
  1. Raccontaci dei tuoi inizi musicali: come si è manifestato il tuo interessa per la musica…
Si è manifestato con un fortissimo istinto che mi ha portato all’età di 3 anni a riprodurre tutte le melodie che sentivo e che mi piacevano su una piccola tastiera giocattolo. Di lì in avanti la musica avrebbe sempre fatto parte della mia vita.
  1. Per te la musica è una passione o una professione?
E’ sempre stata una passione, non ho mai pensato di farla diventare una professione fino all’età di 30 anni, quando una serie di circostanze concomitanti mi hanno aperto gli occhi e fatto capire delle cose. Ora sto cercando di farne la mia unica professione. Anche se ci ho messo del tempo ho trovato la mia strada.
  1. Quali sono i tuoi interessi oltre la musica?
Tutto quanto è legato al jazz ed ai grandi jazzisti. Le loro storie personali sono fantastiche, ti fanno capire come il jazz sia profondamente legato alla vita ed all’esistenza di ciascuno di noi.
  1. Chi è il tuo (o i tuoi) musicista preferito?
Ce ne sono troppi: volendo parlare del mio strumento, devo dire che Ray Brown mi fa sempre venire i brividi! Ma poi ce ne sono tanti altri: Ben Webster, Art Blakey, Monk, Lee Morgan…..ma solo per citarne alcuni, i primi che mi vengono in mente ora.
  1. Parliamo un po’ della tua esperienza ai Seminari di Orsara… come ci sei arrivata?
Per sentito dire, voci di amici musicisti sul “da farsi per l’estate”. Ho dato un’occhiata agli insegnanti del 2011, al rapporto qualità-prezzo che effettivamente sembrava ottimo, e così è stato.
    1. Cosa ha significato per il tuo percorso artistico?
Per me Orsara ha significato tantissimo. Intanto la settimana di seminario, a contatto tutto il giorno con musicisti incredibili provenienti anche da oltre oceano, è in grado già da sola di farti progredire nel modo di pensare il jazz e, quindi, di suonarlo. Poi personalmente ho avuto tutte le soddisfazioni che un allievo potesse desiderare. L’esperienza alle cantine Bentivoglio di Bologna nel 2011, che è stata fantastica. E l’Italian jazz Days di New York nel 2012. New York è in grado di cambiare profondamente il tuo modo di suonare. Ad agosto dovrò poi andare al Summer Camp di Manitoba, in Canada, e sarà certamente un’altra esperienza fantastica. Tutto questo per me ha avuto origine ad Orsara.
    1. E per quello umano?
Il lato umano penso sia un’altra grande qualità dei seminari di Orsara. Rispetto ad altre esperienze che ho avuto ad Orsara ho sempre avvertito un ambiente rilassato ed amichevole, non competitivo (o almeno non nel senso negativo del termine): il massimo per sentirsi a proprio agio e per suonare bene divertendosi. In particolare nel 2012 sono nate delle bellissime amicizie, si è creato un gruppo davvero compatto. I ricordi belli sono tanti!
  1. Un consiglio per altri che come te vogliono approfondire il discorso musicale…
Viaggiare, conoscere tanti musicisti. Avere la curiosità e non la paura delconfronto, vederlo per quello che è veramente: una occasione d’oro per crescere a livello sia musicale che umano. Attingere il più possibile dai grandi musicisti.
  1. A questo punto della tua esperienza ti va di parlarci dei progetti per il futuro?
Continuare a crescere e suonare il più possibile, viaggiare, suonare con musicisti sempre più bravi ed in posti sempre più belli. Jazz dalla mattina alla mattina.
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Anastasio Farini fà vibrare la sua chitarra!

Penulis : DeFox Records on mercoledì 15 maggio 2013 | 03:25

mercoledì 15 maggio 2013


DEFOX RECORDS e HEART OF STEEL RECORDS hanno il piacere di annunciare il debut album di ANASTASIO FARINI, grande chitarrista greco!
Il lavoro si intitola "Lil' Angel" e sarà disponibile nei migliori digital stores nel mesi di Maggio e per l'esattezza il 20!
L'album di Farini contiene brani che ci conducono al sound aureo degli 80's, un Hard Rock melodico con riffs energici, con influenze a sprazzi legate al neoclassico (vedi Malmsteen), e al rock cromato di gente come Impellitteri e Norum.

Molti gli ospiti alla voce, primo fra tutti il legendario Reuben Archer dei cult heores della NWOBHM, gli indimenticabili Stampede,
poi Rob Mancini, Pelle Saether (Grand Design), Darren Grant (Eruption,Daz Of Oz), Dean Mess e George Gakis.



Il video della titletrack stà avendo molto successo nel web, totalizzando decine di migliaia di visualizzazioni


la news ufficiale è : http://defoxrecords.blogspot.it/2013/04/we-are-pleased-to-announce-debut-album.html

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Penulis : Alessandra Trevisan on martedì 14 maggio 2013 | 12:25

martedì 14 maggio 2013


Musica ai Frari 2013 (settima edizione)
Caligola Circolo Culturale in collaborazione con Parrocchia dei Frari di Venezia
Venezia, Basilica dei Frari
inizio concerti ore 21.15
martedì 11 giugno
Solo
Marco Ponchiroli (pianoforte)
venerdì 14 giugno
A Fable
Tigran (pianoforte)
con la gentile collaborazione del Centro studi e documentazione della Cultura Armena di Venezia
venerdì 21 giugno
Invenzioni a due voci
Giovanni Falzone (tromba), Francesco Bearzatti (sax tenore, clarino)
La settima edizione della rassegna organizzata dalla Parrocchia dei Frari, Fucina Frari con la collaborazione del Circolo Caligola di Mestre, prosegue sulla strada del rispetto di una dimensione acustica dell’ambiente della prestigiosa Basilica Dei Frari, e si muoverà tra musica classica e jazz, ospitando artisti di pregio.
Due saranno gli eventi con protagonista il pianoforte. Il primo con il pianista veneziano Marco Ponchiroli l’11 giugno, che presenterà l’album «Solo»,  edito da Caligola Records a fine 2012, in cui si misura con brani originali per un autoritratto in musica. Sulla scena dal 1995 con il primo album «Fast Marghera», è stato ed è accompagnatore di numerose cantanti: ricordiamo per tutte le brasiliane Luma e Rosa Emilia, ma anche Enrica Bacchia, con cui ha un inciso il pregevole «Like You». Ponchiroli ha anche avuto un’importante esperienza nel pop, suonando con i Pitura Freska al Festival di Sanremo e ha collaborato con il sassofonista Gigi Sella, i cui risultati sono contenuti nel disco «Warm up», e con jazzisti quali David Boato, Nicola Fazzini e Bebo Baldan («The Italian Jazz Art»),  Roberto Caon e Marco Carlesso («Slash Art 3»). Sembra ormai giunto il momento per lui, musicista maturo e completo, di affrontare la difficile sfida del piano–solo. Ponchiroli attinge dal grande bagaglio della musica classica che fa parte della sua formazione unendolo al jazz, genere in cui ha trovato la sua strada, sempre nella direzione di uno stile unico e personale, per un soliloquio sincero ed avvincente.
Il secondo con ospite il 14 giugno, il giovane ma famosissimo pianista armeno (classe 1987) Tigran Hamasyan in arte Tigran. Già a Mestre nel 2012 per la rassegna “Jazz Groove”, Tigran è stato indicato da Chick Corea, Herbie Hancock e Brad Mehldau come promessa del jazz mondiale, in grado di coniugare abilmente e sapientemente folclore, tradizione jazzistica e innovazione, appresa nella città di New York che lo accoglie da qualche anno. Vincitore di prestigiosi premi internazionali (nel 2002 si è aggiudicato la Martial Solal International Jazz Piano Competition di Parigi) e di casa spesso in Francia, si è esibito negli anni con musicisti del calibro di Pierre Michelot e Daniel Humair, Dhafer Youssef e Lars Danielsson e molti altri. Nel 2006 pubblica il suo primo album da leader, in quartetto con il sassofonista Ben Wendel; nel 2007 un nuovo disco, questa volta nella più classica formazione del trio con contrabbasso e batteria, «New Era», mentre nel suo terzo lavoro, più complesso, «Red Hail», inciso con il nuovo gruppo Aratta Rebirth, riesce a mescolare con grande perizia il jazz al rock ed alla musica popolare del suo paese d’origine. A fine 2011 ha tuttavia pubblicato l’extended play «EP No. 1» tra jazz, elettronica, loop, rock, che testimonia le sue frequentazioni avantgarde e sperimentali, titolo del nuovo tour in quintetto in corso è «Shadow Theater», anche album in uscita a fine 2013.
Tigran torna tuttavia a Venezia con «A fable», progetto e album del 2011 edito da Verve, con cui si è aggiudicato il French Grammy Award 2012. I brani del disco traggono ispirazione sia dalle melodie popolari sia dalla poesia del suo paese; vi figurano composizioni originali, brani del folklore tradizionale sapientemente rielaborati ma anche una raffinata interpretazione di standard jazz tra cui Someday my prince will come, secondo una logica che Tigran riassume così: “Ogni brano racconta una storia. Tutte le persone sono colpite dalla favole, perché sono semplici ed allo stesso tempo profonde”.
A chiudere la rassegna il duo formato dai jazzisti Francesco Berzatti al sassofono e clarino e Giovanni Falzonealla tromba, con “Invenzioni a due voci”. Il progetto, ancora inedito su disco, prende il titolo da Bach, e nasce dall’esigenza di creare un dialogo musicale paritario, in cui i due affiatati musicisti uniscono i loro ampi orizzonti espressivi, dalla classica-contemporanea al jazz, virando talvolta anche verso il rock. A Falzone spettano l’ideazione del duo e le composizioni, a entrambi lo sviluppo creativo.
Nato in Germania ma cresciuto ad Aragona (Agrigento), dal 1996 al 2004 Giovanni Falzone ha fatto parte dell’Orchestra Sinfonica di Milano, coltivando nel contempo l’interesse per il jazz, poi diventato il suo esclusivo campo d’azione. Musicista dagli ampi orizzonti espressivi, manifesta influenze provenienti dal jazz come dalla musica classico-contemporanea e dal rock, di cui si trovano tracce nell’ormai ampia discografia: dagli album incisi per la Soul Note (tra i quali Suite For Bird e R-Evolution Suite) alle riletture di pagine di Jimi Hendrix e Miles Davis (Around Jimi) e di Ornette Coleman (Around Ornette). Di più recente concepimento, non ancora disco, è un progetto orchestrale dedicato ai Led Zeppelin.
Francesco Bearzatti, nato a Pordenone, ma oggi stabile a Parigi, è un altro versatile talento la cui musica si nutre di molteplici ingredienti, in primis jazz e rock nelle loro varie declinazioni. Inizialmente attivo come componente di numerosi gruppi, si è imposto come leader di formazioni proprie, dal Bizart Trio (con i francesi Emmanuel Bex e Aldo Romano) ai Sax Pistols e al Tinissima Quartet. Con quest’ultima, tra le più pregevoli oggi in circolazione e di cui fa parte lo stesso Falzone, ha inciso gli album Suite For Tina ModottiX (Suite For Malcolm) e il nuovissimoMonk ’n Roll.
InfoCaligola 3403829357 – 3356101053, info@caligola.it ; Fucina Frari 0412728615
Biglietti, posto unico non numerato: 11 giugno, € 5; 14 e 21 giugno, € 20 intero, € 15 ridotto (under 25).
Riduzioni per i possessori di JAZZIT card: info qui http://www.jazzit.it/jazzit-card-convenzioni.html).
Prevendite presso il circuito VivaTicket (www.vivaticket.it, call center 899.666.805), che dispone di molti punti vendita abilitati anche nell’area veneta e nazionale (elenco completo nel sito). Segnaliamo gli amici del negozio di dischi “Good Music”, in via Brenta Vecchia a Mestre, e la tabaccheria Mander in via Cappuccina.
Segnaliamo anche gli sportelli Hellovenezia: Agenzia Vela via Verdi-Mestre; Venezia-P.le Roma, Ferrovia Santa Lucia, Località Parisi, Tronchetto, Lido; Chioggia Vigo; Sottomarina; Dolo. Uffici IAT come indicato nel sito di Vivaiticket.
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