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News Update : Spell Of Dark!


Dentro "Electro Camp V": un'intervista a Marianna Andrigo e Johann Merrich

Penulis : Alessandra Trevisan on giovedì 7 settembre 2017 | 03:12

giovedì 7 settembre 2017


Electro Camp è una piattaforma aperta a nuove produzioni – anche in veste di lavori in fieri – dedicate alla ricerca delle relazioni tra suono e movimento, danza, musica e spazio scenico, per avvicinare il pubblico alla scoperta dei linguaggi del contemporaneo. Curato dall’associazione culturale Live arts cultures e dalla netlabel electronicgirls, il progetto giunge quest’anno alla sua quinta edizione e si terrà da giovedì 7 a domenica 10 settembre 2017 presso C32 performing art work space, all’interno di Forte Marghera, Venezia-Mestre. 
Info e programma completo qui: http://liveartscultures.weebly.com/ec5-2017.html

Un’intervista alle curatrici Marianna Andrigo, danzatrice e performer e Presidente dell’associazione Live arts cultures, e Johann Merrich, musicista e ricercatrice, fondatrice della netlabel electronicgirls, ci introduce al festival.

Electro Camp festival già con la passata edizione 2016 si è dimostrato essere una “piattaforma internazionale dedicata alle arti sperimentali dal vivo”. Ora, alla quinta edizione, cosa rimane dell’approccio che lo caratterizza da sempre e come si rinnova?

Marianna Andrigo: Dal suo inizio resta il desiderio di offrire allo spettatore lavori freschi, approcci di artisti che si lasciano condizionare dallo sguardo stesso dell’audience dando valore alla composizione in tempo reale. E ancora l’attenzione verso la cura del suono così come del movimento, posti in dialogo tra loro come un unico grande corpo visibile e udibile.

Johann Merrich: Un nuovo aspetto per me molto importante è quello della maggior inclusione; quest'anno ci sono diverse attività dedicate a varie fasce di età, dal laboratorio di fiabe sonore con mezzi elettronici dedicato ai bambini condotto da Patrizia Mattioli e Ilaria Pasqualetto allo yoga rivisitato in chiave notturna guidato da IOIOI. Sono attività immaginate per far vivere a tutti esperienze nelle arti performative.

Due aspetti chiave del festival sono la relazione suono-movimento e la possibilità di assistere alla visione e all’ascolto di lavori che indagano quel legame ma sono ancora work-in-progress. Quale specificità muovono questi aspetti soprattutto in relazione alla presenza di un pubblico?

Marianna Andrigo: La caratteristica dell’ascolto inteso come allenamento a una percezione totale del momento/luogo in cui viene eseguita la performance: viene assorbito così il pubblico, lo spazio, i collaboratori, così come gli altri suoni e gli altri movimenti che ogni spazio contiene. 

Johann Merrich: Spesso nell'ambito della danza contemporanea c'è poca attenzione alle possibilità comunicative che si possono raggiungere mettendo in chiaro dialogo i suoni e i movimenti. Si tratta dell'esercizio di una pratica ancora poco indagata, dello studio di un processo di co-creazione in cui il pubblico riveste un ruolo importante, se non fondamentale; a mio avviso le restituzioni di feed-back e pareri sono essenziali nella costruzione di nuovi lavori perché una performance non è costruita per restare tra le quattro mura di uno studio.

Quest’anno il programma molto ricco prevede, tra gli altri, due appuntamenti d’interesse rivolti al “suono”: un kitchen concert a cura di Giovanni Dinello, MASUFURIA YANAIMBA - The pans are singing”, e uno portato da Arazzi Laptop Ensemble che s’intitola “Until Duchamp is sleepy”. Si può entrare più da vicino nei rispettivi lavori?

Johann Merrich: Sono molto felice che ci siano questi due lavori nella programmazione di Electro Camp. Il lavoro di Dinello è una sorta di instant composition realizzata attraverso i ribollenti suoni della cucina; Giuseppe Di Terlizzi cucinerà delle piccole pietanze agli ospiti-ascoltatori e i suoni da lui prodotti saranno processati e ri-composti in tempo reale da Giovanni.
Until Duchamp is sleepy è invece un piccolo tributo a Solo 23 - 0' 00'' N°2 di Cage. La particolarità di quest'azione è che vuole essere un momento di apertura del processo creativo, una finestra dalla quale il pubblico può osservare la nascita di un lavoro e rivolgere domande ai suoi creatori. Gli ascoltatori sono invitati nel pomeriggio a visitare l'officina creativa composta da Arazzi Laptop Ensemble e sei giocatori di scacchi con la possibilità di soddisfare qualsiasi curiosità. Il brano risultante sarà eseguito durante la serata, poi accompagnata dalla presenza del violinista Fagiuoli.

Per quanto riguarda il movimento, sono molti i percorsi e le possibilità aperte al pubblico, che possiamo approfondire: la presenza della performer Silvia Rampelli per un workshop di due giorni (il 9 e 10 settembre) ad esempio; poi un laboratorio condotto da due giovani teenager e rivolto a coetanei – le performer lavoreranno poi con i New Ladscapes –, ma anche la coreografa Laura Moro e il lavoro di Valentina Milan e Nicola Di Croce.

Marianna Andrigo: Il lavoro sul corpo ha inevitabilmente un richiamo all’identità: tecniche ed esperienze stratificano saperi e dubbi, ogni interprete, ogni artista ha qualcosa di unico da trasmettere.
La complessità e la ricchezza degli apporti delle singole identità avvicinano età diverse, nutrono pratiche specifiche, producono punti di vista soggettivi che desideriamo avere davanti come un grande panorama dentro al quale muoverci e curiosare.
Ecco perché gli ospiti di Electro Camp sono invitati a rivolgersi anche a specifici gruppi: per qualificare il lavoro del performer il training con Rampelli, per avvicinare i giovanissimi ai linguaggi performativi contemporanei il laboratorio con due danzatrici sedicenni, per avvicinare chiunque alla danza il lavoro di Laura Moro. E poi le performance serali dove, in molte di loro, musica e composizione coreografica si relazionano dal vivo seguendo partiture aperte e flessibili. 

C’è un legame molto forte con il luogo d’origine del festival: Forte Marghera, ex-forte militare a Mestre (VE), e in particolare C32 performing art work space, dove formazione e produzione trovano “casa” da dieci anni. In che modo Electro Camp vive gli spazi in cui tutti gli appuntamenti avvengono?

Marianna Andrigo: C32 è la conversione di un ex officina, probabilmente di falegnameria e meccanica, in officina per le arti performative: l’essere all’interno di un parco urbano ora fruibile da tutti ci ricorda continuamente la sfida del fare cultura, di operare attivamente e continuativamente per contaminare il luogo con il nostro progetto offrendo eventi e pratiche che possano allargare l’interesse verso i linguaggi del contemporaneo.
La gradualità del recupero dell’area, le sue trasformazioni sono parte dei nostri stessi processi che abbiamo in essere nel dare sempre più una funzionalità precisa e utile al luogo che ci accoglie, C32 come casa per le arti dal vivo. 



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Electro Camp V: dal 7 al 10 settembre a Forte Marghera. tutto il programma del festival di arti performative

Penulis : Alessandra Trevisan on mercoledì 23 agosto 2017 | 02:55

mercoledì 23 agosto 2017


ELECTRO CAMP 5
a cura dell’associazione culturale Live Arts Cultures
e della netlabel electronicgirls

Quando:
Dal 7 al 10 settembre 2017
Attività diurne di formazione e dialoghi
Percorsi installativi e speciali, festival di video-danza
Spettacoli: dalle 20.30 alla mezzanotte e notturni

Dove:
C32 performing art work space
Forte Marghera, via Forte Marghera, Mestre (VE)


Electro Camp è una piattaforma aperta a nuove produzioni – anche in veste di lavori in fieri – dedicate alla ricerca delle relazioni tra suono e movimento, danza, musica e spazio scenico. 
Curato dall’associazione culturale Live Arts Cultures e dalla netlabel electronicgirls, il progetto giunge quest’anno alla sua quinta edizione e si terrà da giovedì 7 a domenica 10 settembre 2017 presso C32 performing art work space, all’interno di Forte Marghera, Venezia-Mestre. 
Electro Camp si propone come momento di riflessione, diffusione, pratica e studio di alcune arti performative e include, nella sua quinta edizione, innovazioni nella programmazione tese a favorire l’avvicinamento della comunità del territorio ai linguaggi delle arti performative dal vivo. Il “format” Electro Camp si trasforma così in un appuntamento sia dedicato ad artisti che intendano approfondire la loro pratica sia accogliente verso la pubblica partecipazione alla scoperta del contemporaneo.

Il programma per questa quinta edizione prevede attività diurne e – vera novità – speciali e notturne, che avvicineranno il pubblico ancora di più a musica e danza, linguaggi universali attraversabili da chiunque. Il festival ospiterà, come sempre, giornate di formazione pensate anche per il mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e degli adulti; inoltre ospiterà percorsi installativi ed eventi serali. 

Electro Camp V è un invito a rendere tutti partecipi delle pratiche dell’artista performativo per cancellare le apparenti distanze, proponendo attività che stimolino la consapevolezza del corpo e dello spazio, l’ascolto, la generazione di azioni performative. Le esperienze proposte desiderano nutrire il potenziale espressivo di ciascuno e condividere strumenti critici per l’osservazione delle opere contemporanee.


LABORATORI E ATTIVITÀ DIURNE SPECIALI

Venerdì 8 e sabato 9 (15.30-17.30) un laboratorio di fiabe sonore elettroniche per bambini condotto dalla musicista Patrizia Mattioli e Ilaria Pasqualetto – educatrice e attrice –, per il progetto Concerto per alberi dall’omonimo libro di Laëtitia Devernay. Un modo diverso di leggere le fiabe per avvicinare i più piccoli (dai 5 ai 10 anni) al mondo della musica elettronica attraverso ambientazioni fantastiche; la musica viene rappresentata grazie a un volume illustrato, dove uccelli, alberi e piume si fanno elementi musicali. 

Ancora venerdì 8 e sabato 9 “Teenleader”, danza per giovanissimi condotta da due giovani danzatrici: Tania Lo Duca e Federica Marcoleoni.
Lo studio del movimento come mezzo espressivo, vissuto nella relazione con gli altri include la dimensione del ‘gioco’ come strategia compositiva. A condurre questa proposta saranno due giovanissime danzatrici, abituate da anni allo studio del movimento: il parlare tra coetanei auspica un maggior coinvolgimento di teenagers che non dovranno avere esperienze pregresse per poter seguire gli incontri proposti.  

Sabato 9 e domenica 10 (11.00-17.00 con pausa pranzo) un laboratorio per performer, “La natura dell’atto”, condotto da Silvia Rampelli – Habillé d’eau.
Il laboratorio indaga appunto “la natura dell’atto”. Ne pratica i fondamenti: materia, tempo. Focalizza l’emergere dell’esperienza del corpo, approfondisce in modo specifico il transito alla cognizione. È il luogo della consegna al qui e ora dell’accadere, dell’ampliamento percettivo dell’attitudine critico-conoscitiva. 

Durante le stesse giornate (ore 17.30-20.30) la “Crowdance” condotta dalla coreografa Laura Moro, appuntamento di “danza per tutti” che vuole offrire a tutti, senza nessuna esclusione di età, abilità, conoscenze, la possibilità di soffermarsi sul potenziale espressivo del corpo attraversando suggerimenti accessibili e immediati.  

Un incontro aperto a tutti su pietre sonore, sculture e litofoni con Giulio Escalona domenica 10 (ore 14.00-16.00). Giulio Escalona è psicologo e artigiano di suoni non convenzionali. Da anni impegnato nei campi di musica ed ecologia, la sua attenzione si concentra sui suoni ambientali e sugli strumenti realizzati con elementi naturali: foglie, piante e pietre. Durante l’incontro si conosceranno e praticheranno i suoni e gli strumenti utilizzati dall’artista.


INSTALLAZIONI, PERCORSI E SPETTACOLI

L’identità di “Electro Camp” è quella che conferma il dare spazio alla sperimentazione, favorire nuove collaborazioni tra gli artisti, invitare il pubblico ad assistere a composizioni in tempo reale, a lavori freschi e leggeri che aprano a personali interpretazioni valorizzando il potere evocativo dell’opera dal vivo.

Ogni giorno tre percorsi di ascolti nella natura di Forte Marghera, costeggiando i canali d’acqua, permetteranno al visitatore di conoscere contributi poetici, musicali e teorici. La passeggiata fonde paesaggio, ascolto e informazione in un unico stimolo percettivo; i brani saranno ascoltabili attraverso auricolari grazie a dispositivi forniti appositamente.
Saranno presenti le poesie di Mariangela Gualtieri da lei stessa interpretate, apporti e citazioni di Valentina Valentini, docente dell’Università La Sapienza, a proposito del mondo della performance e di opere installative della contemporaneità, e ascolti di brani selezionati dalla storia della musica elettroacustica ed elettronica.
Lungo il tragitto del percorso la performer londinese Ashley-Louise McNaughton abiterà un luogo portando alla nostra fantasia nuove visioni e percezioni, con una performance permanente.

Per il secondo anno consecutivo, Electro Camp ospita “Espressioni - Rassegna itinerante di video-danza” ideata da Perypezye Urbane. “Lo Spaesamento e le forme di re-azione” è il tema dell’edizione 2017.

***

Saranno due o tre performance a sera a comporre il programma del festival. I lavori presentati si distingueranno in creazioni che indagano la relazione suono-movimento coinvolgendo danzatori e musicisti, e creazioni di musica in live che incontrano le nuove tecnologie, l’azione performativa e l’installazione sonora. 


***

PROGRAMMA DEL FESTIVAL
Apertura: giovedì 7 settembre, ore 19.30
LECRI / electronicgirls netlabel - Dj set

Performance dalle 20.30
PLANIMETRIE - di quando non pensavamo a confezionarci per il prossimo
di e con SALVATORE INSANA, ELISA TURCO LIVERI, GIULIA VISMARA

PROMISING! - Ten promising situations
di Loup Abramovici
Ideato e con Loup Abramovici, Tomaž Grom & Roberta Milevoj
Produzione Via Negativa
Co-produzione Zavod Sploh
Producer Špela Trošt
Con il sostegno del Ministero della Cultura di RS e della Città di Ljubljana


Twinz [CTRL] - Dj Set

*

Venerdì 8 settembre dalle 19.30
MASUFURIA YANAIMBA - The pans are singing
di Giovanni Dinello
Con la partecipazione dello chef Giuseppe Di Terlizzi
Prenotazione consigliata al link: https://goo.gl/forms/8ekU2I6ID89A3HXx2

Dalle 20.30
HAIKU
di e con New Landscapes
Silvia Rinaldi-violino
Luca Chiavinato-oud
Francesco Ganassin-clarinetto basso
con la partecipazione di Tania Lo Duca e Federica Marcoleoni alla danza

IN INTIME DISTANZE/ last day on earth
di e con She Zeno, 
video Elisa Campagnaro
produzione Art(h)emigra Satellite


CILLOMAN - Dj set

*

Sabato 9 settembre dalle 19.30
DUAL BUNKERS - performance
Di e con Cristiana Zeta Rolla/ Sara Kostić
Di e con Marianna Biadene

Dalle 20.30
SYNESTHESIA
di Minh Duc Nguyen, Christian Bläsche

YOGA IN THE DARK
Selezione musicale e guida alla pratica IOIOI
Prenotazione consigliata: https://goo.gl/forms/5eeA57aiIVsUmSgK2

SLEEP CONCERT
Con Federica Furlani, IOIOI, Patrizia Mattioli
Dalle 00.00 alle 07.30
Prenotazione consigliata: https://goo.gl/forms/JqV3GLtGnIScqGMQ2

*

Domenica 10 settembre dalle 16.00
UNTIL DUCHAMP IS SLEEPY 
Officina elettronica creativa per laptop ensemble e sei scacchisti
di e con Arazzi Laptop ensemble


Dalle 20.30
ARAZZI LAPTOP ENSEMBLE & ALESSANDRO FAGIUOLI
L'arazzo è una forma d'arte che si pone a metà strada tra l'artigianato e la rappresentazione artistica. Tecnicamente ` un tessuto a dominante di trama, poiché a lavoro finito l'ordito non si vede.

SAPIR - WHORF 
di e con Valentina Milan, Nicola Di Croce

SENZA BISOGNO DI TITOLO #2 
di e con Paola Ponti e Giulio Escalona


Tutti i giorni del festival

Percorsi sonori
Con le voci di:
Mariangela Gualtieri: dal rito sonoro “Fraternità solare” andato in onda su Radio3 
Valentina Valentini: "La dimora delle voci femminili (del teatro)"
Con una selezione di ascolti dalla storia della musica elettroacustica ed elettronica a cura di Johann Merrich
Lungo il percorso la performer Ashley-Louise McNaughton 
Un camminamento vicino a C32 diventerà una passeggiata di ascolti. Poesie, citazioni, musiche potranno essere ascoltate mescolandosi nel paesaggio di Forte Marghera, il passo verrà accompagnato da parole e musica grazie alla possibilità di ascoltare in streaming gli apporti proposti. Dieci minuti di immersione, di dedica al paesaggio e all’ascolto. 
Nel percorso la performer londinese Ashley-Louise McNaughton abiterà un luogo portando alla nostra fantasia nuove visioni e percezioni.


Festival Espressioni
Verranno presentati dei lavori di video-danza selezionati dal festival Espressioni a cura di Perypezye Urbane


Ingressi
Il festival è riservato ai soci Live Arts Cultures: tessera 2017 euro 5.
Contributo responsabile per la singola serata: euro 5.
Prenotazioni consigliate per MASUFURIA YANAIMBA - The pans are singing, Yoga in the Dark e Sleep Concert
info@liveartscultures.org ; Facebook: ElectroCampFestival e LiveArtsCultures ; Instagram: Live Arts Cultures



Chi siamo
Live Arts Cultures è un'associazione culturale creata e gestita da artisti che consocia la netlabel electronicgirls. È una casa, un riferimento transnazionale per le arti performative nelle loro declinazioni sperimentali, con particolare attenzione rivolta a: danza, musica elettronica, performance art, teatro.
Lo scopo di Live Arts Cultures è creare una comunità aperta e accogliente capace di riprogettare, innovare e rafforzare il mestiere dell'artista performativo e di espandere l'esperienza e la conoscenza dei linguaggi del contemporaneo.
Si rivolge agli artisti del panorama internazionale e nazionale con la volontà di accrescerne e rafforzarne le potenzialità e di trasformare e migliorare i processi di produzione; LAC desidera promuovere lo sviluppo delle capacità di lettura e di giudizio, generare nuove abitudini e diffondere i linguaggi della sperimentazione tra i pubblici più diversi del territorio formandone conoscenza e pensiero.


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Crowdance: danza per tutti con Laura Moro all'interno di "Electro Camp festival" 2017

Penulis : Alessandra Trevisan on venerdì 11 agosto 2017 | 05:19

venerdì 11 agosto 2017


Due incontri aperti a tutti coloro che desiderino dedicarsi alla propria percezione del corpo e dello spazio: attraverso semplici indicazioni si esplorerà l’ambiente lasciando il corpo diventare parte del paesaggio.
Nella Crowdance che attiveremo all'interno di Electro Camp V non sono richieste competenze specifiche ma curiosità, voglia di fare una nuova esperienza e di lavorare in gruppo.
La pratica si svolgerà all’interno di Forte Marghera, parco urbano che ingloba storia, natura e architettura.

Laura Moro
Danzatrice, coreografa ed insegnante ha lavorato presso numerose compagnie nazionali ed internazionali (Tel Aviv, Stoccarda, Washington, Vienna, Berlino…). È stata docente di ricerca e tecnica presso diverse istituzioni di tutto il mondo. Le sue metodologie ‘The visual voice’, lavoro di composizione vocale come metafora del movimento, hanno costituito per anni materia di studio presso SNDO, School for New Dance Development di Amsterdam.
Con la sua compagnia Il Corpo Pensante I.C. e con il gruppo di professionisti I.C.P., cura la realizzazione di produzioni per l’infanzia, e danza di ricerca: creazioni che guardano alla danza contemporanea come momento/spazio d’incontro tra diverse discipline artistiche, già ospiti di vari festival e teatri italiani.
Fonda con Matteo Cusinato - compositore e tecnico audio, Art(h)emigra, ad oggi un collettivo di cui fanno parte la compagnia ICP Il Corpopensante, Marco Furlanetto ‐ audio e video designer, Claudia Benasciutti ‐ musicista e pedagoga, Lilli Zecchin - produzione e comunicazione.Trova sede di produzione stabile a Spazio Zephiro, Castelfranco Veneto. 


Crowdance: danza per tutti
con Laura Moro
Sabato 9 e domenica 10 settembre 
C32 performing art work space - Forte Marghera, Mestre (VE)
dalle 18.00 alle 20.00
All'interno di Electro Camp V

Per info e iscrizioni: info@liveartscultures.org
liveartscultures.org
Attività per soci Live arts cultures
Tessera: 5 euro



Foto: Lorenza Cini


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Teen Leader: un laboratorio per giovani performer all'interno di "Electro Camp festival" 2017


Teen leader è un laboratorio aperto e gratuito per ragazzi dai 13 e 18 anni senza nessun requisito richiesto se non curiosità, disponibilità al lavoro di gruppo, voglia di muoversi. 
Sarà attivato venerdì 8 e sabato 9 settembre 2017 (dalle 16.00 alle 18.00) all'interno di Electro Camp V, festival che quest'anno desidera ancora di più avvicinare i linguaggi del contemporaneo e le arti performative dal vivo al pubblico.

Per giovanissimi dai 13 ai 18 anni, 4 ore per sperimentare pratiche di danza, arte che offre strumenti di gioco di squadra che divertono il corpo aumentandone la sua potenza, stimolando riflessi e reattività. E coinvolge le emozioni, costruisce attente relazioni con gli altri, con lo spazio e il tutto attorno.
Attraverso semplici esercizi condivideremo un training per performer aperto anche a chi non ha mai praticato danza, teatro o altro prima d’ora. A proporre l’attività una giovanissima danzatrice: Tania Lo Duca.

Tania Lo Duca
Giovane danzatrice di Venezia, studia danza contemporanea fin da bambina presso Kairos- Venezia con Piera Lotto, Silvia Salvagno, Giorgia Nardin e negli ultimi anni con Marianna Andrigo. Dal 2016 segue dei progetti coreografici e formativi presso OperaEstateFestival di Bassano del Grappa partecipando a performance pubbliche. Frequenta il terzo anno di liceo scientifico.

Teen leader - Electro Camp festival
Venerdì 8 e sabato 9 settembre 2017
C32 performing art work space - Forte Marghera, Mestre (VE)
dalle 16.00 alle 18.00
con Tania Lo Duca

Partecipazione gratuita.
Per info e iscrizioni scrivete a info@liveartscultures.org
o in facebook alla pagina Live Arts Cultures


Foto di Camilla Martini-LeStraniere


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Laboratorio per performers con SILVIA RAMPELLI - Electro Camp festival 2017

Penulis : Alessandra Trevisan on lunedì 31 luglio 2017 | 04:47

lunedì 31 luglio 2017



Laboratorio per performer con Silvia Rampelli-Habillé d’eau

LA NATURA DELL'ATTO

Electro Camp V ospita due giorni di lavoro con
Silvia Rampelli - Habillé d’eau
Sabato 9 e domenica 10 settembre
dalle 11 alle 17 con pausa pranzo
A C32 performing art work space, Forte Marghera, 
via Forte Marghera, Venezia Mestre


Per informazioni e iscrizioni:


La natura dell’atto
Il laboratorio indaga la natura dell’atto. Ne pratica i fondamenti: materia, tempo. 
Focalizza l’emergere dell’esperienza del corpo. 
Approfondisce in modo specifico il transito alla cognizione. 
E’ il luogo della consegna al qui e ora dell’accadere, dell’ampliamento percettivo dell’attitudine critico-conoscitiva. 


Silvia Rampelli 
Laurea in Filosofia, Università La Sapienza Roma, docente del Master in Artiterapie, Università Roma Tre, focalizza la riflessione sulla natura dell’atto performativo. Attiva nella creazione artistica con la compagnia Habillé d’eau e in ambito teorico, sociale e formativo, conduce seminari in contesti di ricerca e progetti con utenti fragili. Con Habillé d’eau è prodotta – tra l’altro – da La Biennale di Venezia, Festival Internazionale del Teatro diretto da Romeo Castellucci, dal Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale di Pontedera e invitata nei maggiori festival italiani e in Francia, Bosnia, Stati Uniti, Polonia. Numerosi sono i riconoscimenti e i testi critici pubblicati. 

Tra i più recenti: Il corpo insorto nella pratica performativa di Habillé d’eau, a cura di Ada D’Adamo, Editoria e Spettacolo, Roma 2012;
Prologo e dialogo di Strutture elementari dell’azione, testo scelto da Attilio Scarpellini per la sezione della Enciclopedia delle Arti Contemporanee. I portatori del Tempo, volume III. Il Tempo inclinato, a cura di Achille Bonito Oliva, Mondadori Electa, Milano 2015. 

Come docente partecipa, tra l’altro, al progetto Nuovi spazi per la danza contemporanea, 2008-09, promosso dall’ETI, Ente Teatrale Italiano, al progetto Memorie nel presente, promosso dal DAMS – Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo, Università Roma Tre, 2011, al progetto Every-body, promosso dall'Assessorato alla Cultura e Creatività di Roma Capitale, in collaborazione con Zètema e la Casa dei Teatri e della Drammaturgia, presso il Teatro di Villa Torlonia, Roma 2014, al progetto Osservatorio del Presente, promosso dal DAMS – Dipartimento Filosofia Comunicazione Spettacolo e dal Dipartimento Cultura di Roma Capitale, Roma 2014-15. 
È docente della Scuola Cònia, corso estivo di Tecnica della Rappresentazione diretto da Claudia Castellucci. È autore e docente del progetto Terza età della danza, promosso da AREA06 e da Zètema Progetto Cultura nel 2013 e nel 2016 dal Teatro di Roma. Nel 2016 e nel 2017 dirige il laboratorio Dancefloor memories, nell’ambito del progetto europeo Fabulamundi. Playwriting Europe – Crossing generations, promosso per l’Italia da PAV con il sostegno del Teatro di Roma.



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Concerto per alberi * Laboratorio per fiabe sonore condotto da Patrizia Mattioli. "Electro Camp" festival 2017



Electro Camp V - Piattaforma sperimentale per le arti performative, avvia un nuovo progetto dedicato ai piccoli esploratori delle sonorità elettroniche:

Concerto per alberi - LABORATORIO DI FIABE SONORE
Per Bambini da 5 ai 10 anni

Il laboratorio si svolgerà 
VENERDì 8 E SABATO 9 SETTEMBRE
DALLE 15:30 ALLE 17:30
A C32 performing art work space, Forte Marghera, 
via Forte Marghera, Venezia Mestre

Concerto per alberi è un progetto a cura di Patrizia Mattioli (compositrice e musicsta) con il sostegno di Ilaria Pasqualetto (attrice ed educatrice).
Tratto dal libro "Concerto per Alberi" di Laëtitia Devernay


Per informazioni e iscrizioni:

Pagine di libri verranno sonorizzate adottando la memoria sonora da produrre con la voce, il corpo, e la magia degli strumenti musicali multimediali tablet, tastiere, scatolesonore,improvvisazioni vocali, paesaggi sonori, gioco all’aperto e immaginazione dei suoni. Un modo diverso di leggere le fiabe, attraverso le sonorità custodite all’interno di esse, un viaggio tra atmosfere e ambientazioni fantastiche per scoprire i segreti racchiusi nelle pagina e guardare così ogni libro da un punto di vista differente. 

La partecipazione alla comunicazione è intesa come potenziamento delle capacità di ascolto, comprensione dei messaggi, scambio e dialogo attraverso le parole e il corpo, gli oggetti, le immagini, i ritmi e il silenzio.

"Concerto per alberi è nato da un personaggio carismatico, il direttore d'orchestra; la volontà è di farne un eroe silenzioso, un mago solitario. Che cosa fa quando è lontano dai suoi musicisti? Come trova l'ispirazione? ...Osserviamo la natura, e così anche il personaggio del direttore di orchestra. Si lavora sulle trame delle radici, dei tronchi, delle foglie, e ho creato così dei grigi e dei neri più o meno densi. Vuoti, pieni, imponenti masse che contrastano con la sensibilità delle linee. Allo stesso modo si riflette sull'aspetto grafico degli strumenti musicali, sulle corde, le volute... sui papillon dei musicisti, sui frac... su questa eleganza bianca e nera per creare una foresta viva, fertile, nella quale il confronto tra sottili sfumature di colore è vibrante e annuncia il movimento successivo. L'orizzontalità della partitura diventa la verticalità degli alberi, le foglie si trasformano in piume, gli uccelli in note... E’ interessante la ricostituzione degli elementi mancanti, le analogie, il gioco con le differenze e le ellissi. Si rappresenta la musica attraverso un volume illustrato, totalmente muto. Nonabbiamo rappresentato un brano particolare ma un'aria musicale in generale: un concerto per uccelli neri! Una nube di uccelli annuncia i movimenti dei violini, un solo arrangiamento in un cielo deserto rappresenta un assolo di oboe... tutta una sinfonia... poi il silenzio, quando il piccolo direttore d'orchestra saluta".

Numero Massimo di partecipanti: 15





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Simona Salis in radio con il brano "Simona"

Penulis : edoardo on venerdì 14 luglio 2017 | 09:32

venerdì 14 luglio 2017


Da oggi in rotazione radiofonica e nei digital store il nuovo singolo di Simona Salis dal titolo “Simona”, brano che racconta la promessa che la stessa Artista fece alla propria terra natale, la Sardegna.

Ad accompagnare l’uscita del nuovo progetto, il videoclip per la regia di Salvatore Scaduto:

Simona”, dalle sonorità etniche ed elettroniche che miscela la lingua madre, il sardo, all’italiano, raccontando il saluto alla propria terra e la promessa di ritorno.

Abarra innia ca deu torru", questa è la promessa che Simona Salis decise di fare prima della partenza, prima di lasciare la sua terra per rincorrere i propri sogni, ma con l’obiettivo di ritornare, un giorno, a casa sua.

Con queste parole l’Artista sarda vuole descrivere il singolo: “C’è qualcosa di ancestrale che ci tiene legati al luogo in cui nasciamo, anelare il ritorno a casa è uno dei “leitmotiv”di tantissime persone che decidono di lasciare la propria terra madre.  In questo brano c’è tanto del mio vissuto, la partenza dall’isola per realizzare il mio sogno di cantautrice, l’amore, il dolore nascosto dietro ad una vita dissoluta, la crescita, la determinazione e la ricerca di spiritualità.

Prosegue Simona SalisAmara terra mia, amaro è il distacco, amaro e il fatto che non è il luogo adatto per soddisfare le aspettative artistiche di chi vuole vivere e nutrirsi di musica. La stessa amara terra che mi richiama al suo grembo, che mi ha dato la vita e nutrita.

Il singolo anticipa l’uscita dell’album in uscita ad Ottobre dal titolo “Nomi”, prodotto da Ivan Ciccarelli con l’assistenza alla produzione affidata a Francesca Morandi.
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E’ uscito “Mambo Italiano”, il primo singolo Electro Swing di Stephy Nessy.

Penulis : Notizie Musicali on venerdì 23 giugno 2017 | 02:10

venerdì 23 giugno 2017

Chiudete gli occhi ed immaginate un locale fumoso. Due cubetti di ghiaccio scivolano in un bicchiere di Whiskey. La “bambola” del bar vi passa davanti, ammicca ed inserisce un gettone nel jukebox colorato, parte il suono di un mambo ma questo è in stile electro swing! E’ Mambo Italiano!  

Nella versione appena pubblicata della cantante italiana Stephy Nessy e prodotta da Max Titi per l’etichetta Maxy Sound, gli strumenti elettronici si intrecciano ai fiati, al contrabbasso ed alla batteria acustica, creando un sapore unico ed un ritmo al quale è impossibile resistere senza muoversi, così come accade ai protagonisti del video del brano.

Tutti ballano il mambo italiano ma ognuno lo fa a proprio modo, come un inno alla bellezza delle diversità culturali, all’unione di emozioni istintive che la buona musica sa creare negli esseri viventi.

“Mambo Italiano” è una canzone composta da Bob Merrill nel 1954 e portata al successo da Rosemary Clooney (zia di George Clooney) ed in seguito interpretata da artisti come Dean Martin, Tyler Tinsey, Alma Cogan e Bette Midler. Il brano appare anche nel film “Pane, amore e… ” del 1955, interpretato da Sophia Loren in stile burlesque.

Stephy Nessy è una cantante di Electro Swing, sullo style di Caravan Place, Parov Stelar, Caro Emerald e Tape Five. La sua passione per la cultura degli anni ’50 e ’60, Marilyn Monroe e lo stile delle Pin-Up Girls la porta fin fa piccola ad imitarne lo stile sexy e sbarazzino e naturalmente a reinterpretare i successi musicali in chiave però più moderna e ricercata.  

Stephy Nessy inizia con questo brano esplosivo la propria carriera di interprete di electro swing e sarà il primo di una lunga serie di successi visto che è in preparazione un intero album che promette di far impazzire gli amanti del genere. “I miei nonni vissero tempi molto duri e la musica swing diede loro momenti felici e spensierati” dice Stephy “Per questo ho sempre voluto cantare lo swing ma naturalmente lo faccio a modo mio”

Oltre ad essere impegnata con concerti nei locali ed in studio di registrazione, Stephy Nessy fa l’infermiera ed assicura che a tutti farà presto una vera iniezione di purissimo Electro Swing.

Il brano è disponibile sugli store digitali e gratuitamente su Spotify
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"Mare Amare" il nuovo videoclip di Elly

Penulis : edoardo on giovedì 8 giugno 2017 | 02:18

giovedì 8 giugno 2017

Esce “Mare Amare”, videoclip del nuovo singolo della giovane Elly: Brano che parla della voglia di allontanarsi dalla confusione e dallo stress del lavoro e della città. Un gioco di parole per raccontare sia l'amore per il mare che gli amori che nascono proprio nel momento in cui la nostra vita non è sotto la costante pressione di problemi e frenesie quotidiane.”, racconta l’artista bresciana.




Un videoclip molto particolare, apparentemente decontestualizzato, girato tra macchine tipografiche e moto in fase di restauro, dove il filo conduttore è la voglia di evasione, come canta Elly immersa in una piscina gonfiabile immaginando la stagione estiva.


Mare amare” un gioco di parole atto a rappresentare il binomio per eccellenza nell’immaginario collettivo di ogni persona, pronta ad affrontare con spensieratezza e leggerezza il periodo più bello dell’anno, l’estate.

Il singolo, in rotazione radiofonica nazionale dallo scorso 26 Maggio, scritto dalla stessa Elly a quattro mani con Massimiliano Alessi e prodotto artisticamente da Umberto Iervolino (Aisha Studio di Milano), è presente in tutti i digital store e piattaforme streaming per Vitamine Factory.
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RE-WOODSTOCK altri 3 giorni di pace & musica

Penulis : DeFox Records on venerdì 2 giugno 2017 | 08:27

venerdì 2 giugno 2017


RE-WOODSTOCK altri 3 giorni di pace & musica
28-29-30 LUGLIO 2017 Stellata di Bondeno (FE)

La grande musica sarà la protagonista dell’evento, e non mancheranno il divertimento e l’interazione.
Ci saranno aree dedicate ai santoni indiani, alla meditazione, alla psichedelia, al body painting, mercatini tematici e vintage, raduni d’auto d’epoca, come il celeberrimo pullmino Volkswagen e naturalmente buona birra e buon cibo.
Per chi vorrà gustare appieno tutta l’atmosfera dell’happening e fare davvero un viaggio nel tempo, verrà allestito anche un grande campeggio, che farà esso stesso parte integrante della scenografia.

Woodstock non è stato solamente un grande festival musicale, ma un evento che ha cambiato la storia del costume, lo stile di vita e di divertimento dei giovani. Tre giorni ricchi di musica, ma anche di aneddoti e fatti curiosi.
Si potranno rivivere quelle tre giornate speciali attraverso i racconti di chi ha partecipato e di chi nel corso di quasi cinquant’anni ha studiato e analizzato questo incredibile evento: scrittori, giornalisti, critici musicali, che tra un’esibizione e l’altra racconteranno l’importanza fondamentale che ebbe il festival sia nella storia della musica che in quella sociale, testimone dell’espressione della controcultura della fine degli anni sessanta.



• Un evento unico nel suo genere, che mescola musica, cultura e divertimento per rivivere “da dentro” un’epoca che ha lanciato le basi per ciò che è stata la musica e il costume negli anni successivi.

• Un’area area golenale di circa tre ettari di che si stende all’ombra di alti alberi a fianco del fiume Po.

• Aree tematiche che permetteranno di conoscere e confrontarsi con i vari aspetti della cultura alternativa di fine anni sessanta.

• Un grande palco dove risuoneranno le canzoni di alcuni dei più grandi nomi della storia del rock.

• Portata mediatica di livello nazionale grazie alla risonanza di un evento che va al di là di un semplice festival musicale. 

Re-Woodstock: tre giorni di pace, armonia, amore, curiosità, divertimento e tanta, tanta buona musica.

Il programma musicale:

Venerdì 28 Luglio:
Arlo Guthrie - Porfirio Rubirosa
Joan Baez - Sara Sarnataro
Janis Joplin - The Rose
The Who - The Substitutes

Sabato 29 Luglio:
Richie Havens - Woodstock Alive
Keef Hartley Band - Mistermat
Johnny Winter - Johnny Winter Tribute Band
Grateful Dead - Aoxotoxoa (CH)
Santana - Borboleta
Jimi Hendrix - Are you Experienced? (UK)

Domenica 30 Luglio:
Crosby, Stills, Nash & Young - Southern Cross
Country Joe & the Fish - Lele Croce
Creedence Clearwater Revival - Mardi Grass
Jefferson Airplane - The Black Jam Band
Joe Cocker - Woodstock Alive


Nei pomeriggi del sabato e domenica si svolgerà anche il RE-CONTEST con bands che suonano gli anni 60 e 70!! per info visita: http://re-contest.nlz.it 

Molti gli ospiti illustri che racconteranno come quell'evento cambiò i costumi e la cultura. 
Ci saranno gli incontri e conferenza con Ernesto Assante e Gino Castaldo de la Repubblica e Radio Capital che all’evento hanno dedicato il libro “Il tempo di Woodstock” e poi Red Ronnie che tra un’esibizione e l’altra racconteranno l’importanza che ebbe il festival nella storia della musica e in quella sociale, testimoni della controcultura della fine degli anni sessanta.

Vedi il programma e le info sul sito ufficiale: www.re-woodstock.it






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