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News Update : Spell Of Dark!


A dicembre il terzo album degli SHIVAN

Penulis : DeFox Records on lunedì 12 ottobre 2015 | 07:14

lunedì 12 ottobre 2015


Heart Of Steel Records è orgogliosa di annunciare il terzo album dei gothic metallers SHIVAN.
L'album si intitola “Necessary Illusions” e contiene 8 brani che come la dice la band stessa sono influenzati dalle sonorità di Anathema, Paradise Lost, Moonspell e Tiamat. 
La release digitale sarà disponibile dal 1 di Dicembre su tutti i migliori webstores mondiali, iTunes, Amazon, Spotify, Deezer, Google Music, Nokia, Emusic...i brani entreranno subito in rotazione nella piattaforma di Playlist Radio.


Gli Shivan nascono nella seconda metà degli anni 90 da un'idea di Giovanni Landolina come un gruppo di amici, nemmeno ventenni, appassionati al gothic/black metal in voga in quegli anni. Nel 97 esce il demo “Bitter As Gall” (in cassetta), composto da 4 tracce che ottiene buone recensioni e permette alla band di muovere i primi passi sui palchi dei locali metal del Veneto. Nel 2002 esce il primo album, “Whatever lot's above” per l'etichetta Pulsar Light. Il disco risente molto di influenze black metal ed estreme, pur mantenendo un'impronta decadente. Negli anni successivi entrano Massimo “Beba” Buonerba alla voce e Francesco Soccal alla batteria, con questa formazione la band si distacca del tutto dalla musica estrema per muoversi su ritmi cadenzati e più vicini al gothic metal con influenze che richiamano Paradise Lost, Anathema e Moonspell ma mescolate alla rabbia del metal classico e a inserti dark/wave. Nel 2007 esce “When wishes sicken” per l'etichetta My Kingdom Music, composto da 8 tracce e un remix, registrato ai Majestic studios. 

Nel 2011 gli Shivan incidono la cover di Aurora B dei Krisma, storica band dell'elettronica italiana, che verrà inclusa nel loro tributo ufficiale “Chybernation”. Successivamente si aggrega alla band il bassista Elia Dalla Pola ed il chitarrista Fausto Cancian. Dopo anni di Silenzio la band torna con un nuovo album “Necessary illusions” registrato da Rossano Palù (Db Boulevard/La Fuertezza) che si muove ancora di più sui binari paralleli di decadenza e rabbia, dove il gruppo esplora il passato e le vite dei componenti, le emozioni e le paure, le aspirazioni guardando sempre avanti, in un continuo gioco di contrasti.   

Formazione 2015:   
Massimo “Beba” Buonerba – voce 
Giovanni Landolina – chitarra, tastiere 
Elia Dalla Pola – basso 
Francesco Soccal – batteria 
Fausto Cancian - chitarra

Band site : http://www.shivan-ve.com
FB Band contact : https://www.facebook.com/shivanmetal
Label contact : http://heartofsteel.nlz.it
Press Office : http://www.dvlgator.eu



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Anamor & Julio Iglesias Jr. il nuovo singolo "Un Anno Senza Te"

Penulis : Vincenzo on domenica 11 ottobre 2015 | 02:59

domenica 11 ottobre 2015



Dopo il grande successo internazionale del brano “Damela Si”, venerdì 2 ottobre uscirà in digital download e su tutte le piattaforme streaming, il nuovo singolo dell'Artista internazionale Anamor con Julio Iglesias Jr. “Un Anno Senza Te” (Blu Esteban Corporation U.S.A.).

Anamor, artista eclettica, ritorna in Italia, dopo due intensi anni di lavoro per la scrittura del nuovo progetto discografico anticipato dal singolo “Un anno Senza te”; dopo aver raggiunto il vertice della classifica Billboard con il singolo “Damela Si” (anno 2007) ed aver conquistato anche la copertina della celebre testata, l'artista presenta il nuovo brano insieme a Julio Iglesias Jr, filgio della celebre super star Julio Iglesias, un sodalizio artistico e umano già avvenuto per il brano “Amo di Te” (2014).

"Un anno senza te” è una ballad pop-rock, intensa e raffinata, ma potente e d'impatto, autobiografica, con molta attenzione alle dinamiche ed alla valorizzazione dei timbri caratteristici dei due interpreti; con contaminazioni classiche ma moderne, arrangiamenti pensati nello stesso segno della spontaneità e immediatezza dell'ispirazione. Il brano mette a fuoco l'amore che ha come filo conduttore i sentimenti più profondi che caratterizzano l’esistenza; Anamor racconta che “Un anno senza te” nasce durante una cena tra amici. “Ero a Miami, in un ristorante, con Alfio, il mio compagno e amico di infinite battaglie, molte delle quali ancora da combattere, e Julio Iglesias Jr ..

Venivo fuori da un periodo di grande sofferenza, il mio matrimonio stava per naufragare, e la mia anima soffocava nei deserti della solitudine” - racconta - “Guardavamo il tramonto, lasciandoci accarezzare dalla brezza dell'oceano, come tre vecchi amici, improvvisamente abbiamo scoperto le nostre anime, abbiamo messo a nudo i nostri cuori, senza timore e senza vergogna, ci siamo raccontati le nostre fragilità e le nostra storie d'amore finite male. Perchè le canzoni a volte nascono così, dai ricordi sciupati, da amori che attanagliano i cuori, dai dolori mai dimenticati.. le canzoni non sono fatte solo di musica e parole, ma di storie, di vita, di emozioni, di sensazioni, e quando prendono il volo, diventano le storie che raccontano la vita di tutti noi”.

Prodotto e arrangiato da Marco Barusso, archi arrangiati da Marco Grasso, registrato e mixato al BRX Studio di Milano, masterizzato da Marco D'Agostino al www.96khz.it studio. Marco Barusso: chitarre elettriche, chitarre acustiche, basso, tastiere e programmazione; Vito Gatto: violino e viola; Guido Carli: Batteria.

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Dal 9 di Ottobre in tutti i negozi di dischi il primo l'album dei La Rosta "Roba lieve"

Penulis : Vincenzo on giovedì 8 ottobre 2015 | 08:23

giovedì 8 ottobre 2015


Nella toponomastica di una città della provincia emiliana il nome di un famoso quartiere popolare, in musica il nome scelto per il progetto musicale della “strana coppia” Massimo Ice Ghiacci (bassista e compositore da sempre nei Modena City Ramblers) e Marco Goran Ambrosi (chitarrista e compositore nei Nuju).

Undici canzoni combinate tra suoni acustici e trame elettroniche, intrise di sapori mediterranei e padani, in bilico tra folk e new wave, tra il cantautorato italiano degli anni ’70 e il country rock alternativo dei nostri giorni.

Scritte e registrate in oltre un anno e mezzo di frequentazioni sonore nella mansarda di casa, con un microfono, un computer e una marea di strumenti acustici, elettrici ed elettronici, le canzoni sono state rifinite e mixate da Andrea Rovacchi nello storico studio Bunker di Rubiera (RE), già teatro nel passato di numerose registrazioni da parte dei rispettivi gruppi e di molte altre band della scena indie italiana.

Canzoni scritte in italiano, con testi che combinano e fanno scontrare storie che sanno di vita vissuta e fotografie d’orizzonti emotivi e derive oniriche. Echi del Bennato busker di quarant’anni fa s’insinuano in una scrittura in delicato equilibrio tra psichedelia, elettronica e folk. Il calore del suono acustico del bouzouki s’ibrida con l'elettricità di una chitarra elettrica western sul battito di una batteria elettronica. Un suono meticcio e senza tempo, il suono dei La Rosta


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Luisa Cervone : il mio mondo interiore nelle mie canzoni

Penulis : Vincenzo on martedì 6 ottobre 2015 | 11:39

martedì 6 ottobre 2015


Luisa Cervone è una giovane cantautrice italiana, fin da piccola mostra interesse per la musica ed all'età di 8 anni comincia a scrivere i suoi testi. Dopo la perdita della madre , a 11 anni , la scrittura diventa l’unico modo per esprimere il suo mondo interiore. Nell’estate del 2010, all’età di 17 anni , per la prima volta , compone uno dei suoi brani “Sarà come rinascere” ; nell’anno seguente comincia a prendere lezioni di canto e chiede aiuto al suo ex insegnante di musica , Luca Mussino per l’arrangiamento.

Inizia così una collaborazione tra Luisa e Luca, per il primo brano da provinare la scelta ricade su “Sarà come rinascere”. Per cause di forza maggiore, termina la collaborazione con Luca Mussino,il brano viene arrangiato completamente al pianoforte ed inciso (unitamente alla prima versione) presso lo studio di registrazione “Bianconiglio Record”.

Il pezzo viene proposto ad alcune case discografiche indipendenti, che criticano Luisa per il suo modo di scrivere, reputandolo troppo complesso e poco diretto per un vasto pubblico. Viene invece apprezzata per la vocalità,riceve delle proposte che rifiuta per preservare i suoi testi e,dopo spiacevoli incontri e provini andati male, decide di auto prodursi. Lavora all’album “Per chi guarda oltre”, affiancata da Daniele Silvestri, Sebastiano Bellomia , Fabio Vicini ed altri collaboratori che, dandole fiducia, decidono di lavorare per lei e con lei, per quanto riguarda l’arrangiamento dei suoi brani.

Intervista a Luisa Cervone

Dove scrivi le tue canzoni?

I miei brani li scrivo praticamente ovunque, luoghi e momenti che rimangono tutti stampati nella mia mente. Per chi ama la scrittura e ha l'esigenza costante di leggersi nel profondo , qualunque luogo può essere fonte d’ispirazione per scrivere una splendida canzone. Per esempio: “Sarà come rinascere” l'ho scritta in un giorno d’estate sul balcone della casa di mia nonna in Lucania, guardando la pioggia incessante di un violento temporale, il peggiore che avessi mai visto, “Agli occhi di chi non sa guardare” nel bagno di casa mia mentre mi preparavo per andare a letto, “Farfalle di vetro” in metropolitana mentre andavo a scuola. Insomma, l'ispirazione è dentro di noi, ci accompagna in qualunque attimo di vita e in qualunque luogo incroci il nostro destino, in attesa di essere sollecitata da un emozione ,una gioia ,un dolore, un alba un tramonto o un bel panorama, e, poco a poco viene fuori e prende vita.

Per chi guarda oltre è il tuo CD di esordio, da cosa nasce, e perché questo Titolo?

Rivolto a chi come me, cerca, per esigenza dell’anima, qualcosa di più profondo dal fascino della vita stessa, “Per chi guarda oltre” è un album che narra le emozioni di una ventenne, parla di gioie, di dolore, di sentimenti, amicizia, ma soprattutto di amore, quell’amore che regaliamo a noi stessi e agli altri. Tutte cose delle quali abbiamo una vitale necessità. Ho sempre pensato che il titolo di un album non solo debba essere il riferimento al suo contenuto, ma anche bello, armonioso, profondo, misterioso, che stimoli la curiosità delle persone all’ascolto del disco. Un buon titolo è un buon biglietto da visita, un richiamo per coloro che potrebbero essere i destinatari dell' universo narrato in ogni canzone che hai deciso di scrivere.
Ho deciso di dare questo titolo al mio primo album , dopo aver parlato con diversi produttori, i quali, tutti, mi fecero notare più di una volta, l'intima complessità dei miei brani. in un mondo in cui, a torto, il conoscersi nel profondo viene dato per scontato, mi sono chiesta a chi sarebbero potute arrivare le mie emozioni? visto che per un'intera mattina, qualificati addetti ai lavori mi avevano prospettato l'insuccesso della mia impresa proprio a causa del mio modo di dedicarmi in maniera totale a ciò che amo fare? Cosi mi venne in mente il titolo, perché, probabilmente , solo chi è spinto dalla sua interiorità a guardare oltre, avrebbe potuto dare vita alla sua arte.

In questo momento difficile, dove le case discografiche investono poco sui nuovi talenti e i produttori finanziano solo progetti sicuri, come fai a produrre il tuo lavoro?

In un panorama difficile e complesso come quello musicale di oggi, è pressoché impossibile trovare persone che investono sui giovani artisti che si affacciano per la prima volta sul mondo discografico per farli crescere. Anzi bisogna fare molta attenzione a non cadere nelle grinfie dei sinistri personaggi che affollano l’ambiente, pseudo agenti e produttori, che, dietro millantate amicizie e false promesse, raggirano con delle vere e proprie truffe molti ragazzi.
Io, come molti altri giovani ho finanziato, con le poche risorse a mia disposizione, ogni fase della mia produzione artistica, dall'arrangiamento alla registrazione, dal mixaggio all'incisione del brano, fino alla fase finale della presentazione attraverso videoclip di cui scrivo ogni sceneggiatura. E’ per questo che molti brani incisi parecchio tempo fa sono usciti adesso, perché non sempre mi sono potuta permettere una continuità economica per portare a termine il progetto.

Il risultato di questa mia fatica discografica, è tutto su youtube oltre che sui profili ufficiali di SoundCloud , twitter, tumbl e facebook , naturalmente sotto il nome di Luisa Cervone .



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Il rapper Giorgio Gulì racconta Mia Martini


Giorgio Gulì, giovane cantante rap, nasce a Palermo ventidue anni fa. La musica fa parte della sua vita fin da bambino, quando inizia a comporre testi e melodie con la tastiera che compra insieme allo zio musicista che ne intuisce il talento. Il primo riconoscimento importante arriva nel 2013, quando al concorso “Artista 2000” disputa la finale nazionale dei “Grandi Festivals Italiani” in Sardegna. È in quell'occasione che arriva primo nella sezione inediti: una vittoria significativa per la sua carriera perché Giorgio si esibisce a “Casa Sanremo“ davanti a un pubblico di addetti ai lavori; il Maestro Vince Tempera inoltre gli propone di scrivere un brano su Mia Martini. Dedicato a Mia è il titolo della canzone che viene presentata al Premio Mia Martini 2014 a Bagnara Calabra, con cui Gulì vince il “Premio miglior autore” intitolato al Maestro Giancarlo Bigazzi e che oggi è prodotto e distribuito dalla GB Music, nota etichetta discografica.

A premiarlo c’è suo figlio, Giovanni Bigazzi, operatore culturale, fotografo e talent scout: con lui nasce una collaborazione nella ricerca trasversale di musica e parole.
Il genere di Gulì è davvero riconoscibile, il suo linguaggio parte dal rap ma si uniforma alla melodia più popolare e a sonorità ritmiche hip-hop. La sua particolarità è nel contaminare il “contaminabile” con le sue emozioni, creando uno stile riconoscibile e unico.

Il video del brano, firmato dalla regia di Claudio D’Avascio e prodotto da GB Music, è la storia della vita di Mia Martini, tra le gioie dei suoi successi e il dolore provocatole dalle calunnie e le invidie dei colleghi.

Protagonista del video è una ragazzina che sogna di diventare cantante ed è la trasposizione, in versione cartoon, di Mimì. Il video si apre con un writer che sta disegnando su una parete, ma inizialmente non si sa cosa sia il soggetto del disegno. Poi la storia prosegue in un luogo familiare, lo studio del padre di Mia, dove la ragazzina ascolta un disco. Inizia così un viaggio immaginario tra studi di registrazione e palchi, applausi e paure; un viaggio che, come un cerchio, si chiude nello studio del padre.

Nell’ inquadratura finale si svela quello che il writer ha disegnato cioè il ritratto di Mia Martini.
Dedicato a Mia, già visibile e apprezzato sui social, sarà dal 5 ottobre anche su tutti i migliori circuiti radiofonici e televisivi.


Un ringraziamento speciale va a LaFenicestudio che da tempo cura la comunicazione di GB Music e a Luciano Tallarini, art director , storico amico e collaboratore di Giancarlo e Gianna Bigazzi.

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Cristiano Calcagnile MULTIKULTI il 20 ottobre in concerto e live recording al Candiani di Mestre (VE)

Penulis : Alessandra Trevisan on lunedì 5 ottobre 2015 | 08:42

lunedì 5 ottobre 2015

CANDIANI GROOVE 
Ottobre 2015 
LIVE RECORDING!


Martedì 20 Ottobre, ore 21.00 

Cristiano Calcagnile 
MULTIKULTI 
Omaggio a Don Cherry (1995–2015)

Gabriele Mitelli (tromba, flicorno, pocket trumpet, effetti) 
Paolo Botti (viola, violino di Stroh, banjo, salterio ad arco, erhu) 
Nino Locatelli (clarinetto, clarinetto basso) 
Massimo Falascone (sax alto, baritono e sopranino, live electronics) 
Pasquale Mirra (vibrafono) 
Gabriele Evangelista (contrabbasso)
Dudu Kouatè (percussioni, xalam, calebasse, djembe, voce) 
Cristiano Calcagnile (batteria, percussioni, arrangiamenti)

Ingresso: intero € 8, ridotto € 5

PRENOTAZIONE DEI BIGLIETTI ALLA MAIL INFO@CALIGOLA.IT  con ritiro SUL LUOGO DELL'EVENTO la sera stessa

Mestre (Ve)
Centro Culturale Candiani 
Piazzale Candiani 7 
Auditorium quarto piano


Informazioni
Centro Culturale Candiani, tel. 041.2386126, candiani.comune.venezia.it. Facebook: facebook.com/Centro.Culturale.Candiani; Caligola, cell. 340.3829357 – 335.6101053, fax 041.962205, www.caligola.it – info@caligola.it. Facebook: facebook.com/pages/Caligola-Circolo-Culturale/198558337034

Biglietti 
Acquistabili presso la biglietteria del Centro Culturale Candiani la sera del concerto (tel. 041.2386126). Prenotazione alla mail di Caligola info@caligola.it con ritiro del biglietto fino a mezz'ora prima dell'inizio. Le prenotazioni via mail si potranno effettuare sino alle ore 17.00 di martedì 20 ottobre. Riduzioni per possessori Candiani Card e Carta Cinemapiù, IMG Card, Associazione Caligola, studenti, Jazzit Card

***

Donald Eugene “Don” Cherry, uno dei protagonisti assoluti prima della stagione del “free jazz”, e poi del jazz “terzomondista”, quello contaminato con altre culture – per qualcuno, anche se a noi non piace la definizione, più semplicemente “world jazz” – è morto il 19 ottobre 1995, alla soglia dei 59 anni. Nel 1991 aveva pubblicato uno dei suoi ultimi e più significativi dischi, “Multikulti”. Il trombettista di Oklahoma City, cresciuto a Los Angeles, era stato protagonista dieci anni prima, nel settembre 1985, con il suo “Nu Group” (Carlos Ward, Mark Helias, Ed Blackwell e Nanà Vasconcelos), di un memorabile concerto a Mestre, in un Teatro Toniolo completamente esaurito. Dal rivoluzionario quinquennio passato accanto ad Ornette Coleman – poi reincontrato nel 1971 (“Science fiction”) e nel 1987 (“In all languages”) – alle prestigiose collaborazioni con George Russell, John Coltrane, Albert Ayler e Sonny Rollins, dalle prime esperienze come leader a fianco di Gato Barbieri e Pharoah Sanders al quartetto New And Old Dreams, con Dewey Redman e Charlie Haden, dalla partecipazione alla big–band di Carla Bley al “world jazz” del trio Codona, dal post–punk dei Rip Rig & Panic agli ultimi splendidi album ancora da leader (“Art deco” e “Multikulti” su tutti), il percorso artistico di Don Cherry, forse non ancora sufficientemente studiato, è ricco di molte gemme preziose. Il progetto Multikulti, preparato nel 2014 da Cristiano Calcagnile per ricordare Don Cherry, di cui ricorre nel 2015 il ventennale della scomparsa, e già collaudato quest’anno in qualche fortunata uscita concertistica (fra tutte quelle ai festival di Correggio e Clusone), giunge a tal fine quanto mai a proposito. Quando hanno saputo che il batterista milanese avrebbe voluto registrare dal vivo quegli arrangiamenti meticolosamente preparati, Caligola e Centro Culturale Candiani hanno raccolto prontamente l’occasione, individuando nell’auditorium del Candiani (dove erano stati già registrati Anthony Braxton, Paolo Botti e la NION di Claudio Cojaniz), il luogo ideale per realizzare tale desiderio. È questa la forte motivazione che ha spinto ad inserire, pur all’ultimo momento e con poco tempo a disposizione, questo importante fuori programma all’interno della già annunciata stagione autunnale di “Candiani Groove”. Il disco “live” ricavato dalla registrazione verrà pubblicato da Caligola Records entro il primo semestre 2016
Non sono molti i lavori fatti sulla musica di Don Cherry. Sin qui si è trattato per lo più di riproposizioni di suoi brani all’interno di repertori misti (com’è prassi nel jazz), oppure di concerti monografici in cui sono state scelte alcune tra le sue più note composizioni. Quello che l’ottetto di Calcagnile propone in questo progetto, è invece un lavoro inedito ed originale, sorta di percorso “guidato” tra le differenti “ere musicali” attraversate dal trombettista neroamericano, lavoro che ha previsto trascrizioni di intere suite tratte da concerti, oltre che un’accurata selezione di brani tratti dai suoi dischi più importanti. L’idea fondante di questo tributo è quella di cercare in qualche modo di ripercorrere l’excursus musicale di un musicista che ha attraversato, in quasi quarant’anni, diverse culture (jazz, musica africana e indiana, rock e blues, musica colta occidentale) creando, di fatto, inedite ed interessanti connessioni tra differenti linguaggi musicali, riproponendoli attraverso un processo di assimilazione che ha generato una musica estremamente personale e creativa, di grande spessore artistico. La formazione con cui il batterista milanese presenta questo lavoro è formata da alcuni tra i più interessanti ed affermati musicisti della nuova scena jazzistica italiana. La varietà timbrica dell’organico, un ottetto senza pianoforte ma con vibrafono – strumento molto utilizzato da Cherry – garantisce una qualità espressiva sempre cangiante e mutevole, perfettamente funzionale all’idea di sviluppo che il progetto stesso propone. Accanto a Calcagnile, noto per aver suonato con Cristina Donà e Stefano Bollani, ma che ha poi collaborato proficuamente con Gianluca Petrella e Gianni Mimmo, Roberto Ottaviano e Glenn Ferris, solo per fare qualche nome, suonano due fra i più promettenti giovani jazzisti italiani, entrambi classe 1988, ovvero il trombettista Gabriele Mitelli ed il contrabbassista Gabriele Evangelista (oggi nel quartetto di Enrico Rava), ma anche dei collaudati protagonisti dell’avanguardia jazzistica come il vibrafonista Pasquale Mirra ed il sassofonista Massimo Falascone, il violista Paolo Botti ed il clarinettista Nino Locatelli. Completa la formazione, a celebrare il Continente da cui tutto è nato, il percussionista senegalese Dudu Kouatè, da molti anni attivo nel nostro paese, dove ancora risiede.
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Riapre l'Associazione Flat di Mestre. La seconda stagione al via venerdì 9 ottobre. Ecco il programma del mese


L’Associazione Flat riaprirà i battenti venerdì 9 ottobre (ore 22.00) inaugurando una seconda stagione nella sede di via Torino 133. Molte le attività, i nuovi progetti nonché le collaborazioni già rodate che si alterneranno a sinergie nuove e inattese, offrendo una proposta sempre più ricca e ricercata. Flat intende così aprirsi ancora di più alla città, come già annunciato lo scorso anno, nel desiderio di diventare un polo culturale di riferimento a più ampio spettro che possa coinvolgere diverse fasce d’età.

Il party di apertura del 9 ottobre ospiterà Wasted Pido con il suo travolgente “one man band show”, fatto di rock ‘n roll lo-fi e ballate country spruzzate di elettronica.
A seguire, l’aftershow in compagnia di Gattini Nite dj-set crew.

Domenica 11 ottobre (ore 20.00) è il turno di "Frullatorio". Associazioni e teatro in città, secondo appuntamento con un format originale che rivoluziona gli schemi. 
A cura della compagnia teatrale "H2O non potabile", "Frullatorio" sarà una serata in cui i ritmi televisivi scandiscono una serie di interviste, gag, gingle, classifiche e video che si rivolgono al contesto mestrino e veneziano. L’obiettivo è far conoscere al pubblico realtà associative che s’impegnano per rendere vivo il territorio in modo vivace e dinamico. Gli ospiti, infatti, saranno sottoposti a interviste anomale, dove l’ironia farà da condimento principale.
Protagonisti di questa seconda puntata saranno membri di associazioni culturali che attraverso il teatro tentano di ridare linfa vitale alla città: in rappresentanza di Venezia i “Cantieri teatrali veneziani” con il loro progetto “Venice Open Stage”. Per la parte mestrina, invece, i “Puntini in movimento” con il loro progetto “Greens”. Ospite speciale sarà Brad Sisk dell’Associazione culturale “Bettina Brentano” e compagnia "Duse's Blush".

Venerdì 16 ottobre Flat aprirà le porte a una serata organizzata da Sotterranei, realtà vivace del territorio padovano e nuova collaborazione di questa stagione, che porterà presso il salottino di via Torino il live del giovane e già amatissimo cantautore post-rock Pietro Berselli. Il suo EP “Debole (senza regole)” (2015) è un lavoro minimale senza band, solo chitarra elettrica, voce e qualche timpano.
In apertura I am Titor, band ispirata dalle sonorità di Mogwai, Radiohead, Animal hospital e molti altri; il loro EP autoprodotto si intitola “Conflict Between Reality And Your Feelings” (2014).

Venerdì 23 ottobre, invece, gli OJM presenteranno il nuovo disco in uscita per Go Down Records, caratterizzato come sempre da un mix di garage, stoner e psichedelia. La tappa mestrina fa parte del lungo tour per il diciottesimo anniversario della band trevigiana.
Chiuderà la serata Pablo dj-set.

A partire da sabato 31 ottobre, invece, ripartiranno le suggestive serate a cura di Alex Del Duca con un Halloween Party in salsa Flat: synthpop, italo-disco, hi-nrg, wave80, ospiti e visual a tema. 

Oltre alla musica dal vivo, Flat sta proponendo alcuni corsi di formazione linguistica e attoriale, arti artistiche e dello spettacolo, lingua inglese e biodanza. 
I corsi, tenuti da esperti, sono aperti a tutte le età e livelli. 
Per info: corsi.flat@gmail.com

Associazione Flat 
via Torino 133, Mestre (VE)
Ingresso riservato ai soci ARCI. 
Info: associazione.flat@gmail.com; Facebook: associazione.flat

*

CALENDARIO

Venerdì 9 ottobre
ore 22.00
Flat Party di inaugurazione
Wasted Pido 
Gattini Night dj-set crew

Venerdì 11 ottobre
ore 20.00
Frullatorio
con H2O non potabile, Cantieri teatrali veneziani, Puntini in movimento
e Brad Sisk, Associazione Bettina Brentano

Venerdì 16 ottobre
ore 22.00
Sotterranei e Flat presentano
Pietro Berselli
I am Titor
Venerdì 23 ottobre
ore 22.00
OJM 
Pablo dj-set

Venerdì 31 ottobre
ore 22.00
Halloween Party
con Alex Del Duca
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Andrea Rana esce con il nuovo singolo radio "Nella tua mente"

Penulis : Vincenzo on mercoledì 30 settembre 2015 | 14:01

mercoledì 30 settembre 2015

E' uscito in promozione nelle radio italiane il nuovo singolo del cantautore Andrea Rana intitolato "Nella tua mente", accompagnato dal relativo videoclip, che vede come protagonista la ex gieffina dell'ultima edizione del Grande Fratello Francesca Rocco (Chicca).

Andrea Rana, nato a Lodi il 14 Luglio 1976, è un cantautore e scrittore italiano. Giovanissimo, inizia a scrivere poesie e più recentemente fiabe e racconti. Appassionato da sempre di musica, nel 1996 dà vita al progetto Erie, gruppo scioltosi nel 1998, che in soli due anni di attività raggiunge il suo apice nel 1997 con la pubblicazione del brano originale “Dea”, inserito in una compilation realizzata e prodotta dalla Provincia di Lodi.

Dal 2000 inizia il suo percorso solista incidendo un brano (Non è qui – 2000), un EP (Controluce – 2002) e un CD (Mai domo – 2004), tutti interamente autoprodotti. Parallelamente, dal 2000 al 2003, diventa il cantante della cover band Almida.

Dopo anni di inattività pressoché assoluta, tra il 2009 e il 2010 scrive e registra i brani “Ancora tutto da rifare” e “Poco chiara”, distribuiti on-line nel 2011 dall’etichetta Primula Records.


Il 4 agosto 2013 esce per la ZM Records il singolo (e il relativo clip) "Ti sento, Musica", brano che anticipa il disco "Mentre fuori piove", atteso per gennaio 2014.
Nel mese del maggio 2014 il brano "Un'altra vita" viene premiato al "Monaco Charity Film Festival" come migliore colonna sonora da film. Nello stesso mese raggiunge la fase finale live del concorso nazionale "Senza etichetta" e a luglio dello stesso anno la semifinale del concorso nazionale "Premio Valentina Giovagnini".

Nel mese di novembre, sempre del 2014, arriva alla semifinale live del concorso "Botticino Music Festival" e a dicembre il suo ep "Mentre fuori piove" viene premiato come miglior ep indipendente del 2014 al concorso "Targhe d'autore controcorrente" a Roma.

A gennaio 2015 esce con il singolo "Scusa amore" per la Top Records e sempre lo stesso mese è tra gli 11 artisti selezionati al contest di Salotto Feelthe90 di Roby Laville che prendono parte alla omonima compilation.
Nel mese di luglio 2015 è ancora semifinalista al "Premio Valentina Giovagnini" e nello stesso mese vince la prima edizione di "Talent Factory" con il brano "Un'altra vita".



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Arriva #naked l’album di esordio dei FuNNeTs

Penulis : Vincenzo on martedì 29 settembre 2015 | 12:43

martedì 29 settembre 2015




Pronti? Via!I l 02 Ottobre 2015 sarà disponibile sulle migliori piattaforme digitali #naked, l’album di esordio della band emiliana “FuNNeTs”. L’album è frutto di un lungo lavoro portato avanti presso lo studio FunkLab di Luzzara (RE), sotto la direzione artistica di Alberto Benati, storico tastierista dei Ridillo, ed il produttore esecutivo Paolo Rossi, manager di diversi progetti fra cui Karbonio14, Wajiwa, Benedetto e altri.

L’album sarà composto da 13 brani fra cui spicca “Can’t rule my mind”, primo singolo che ha anticipato il 18 settembre 2015 l’uscita dell’album e che ha già riscosso un buon successo da parte degli amanti del genere, pezzo che è già stato programmato da diversi emittenti radiofoniche.

I Funnets, sebbene la loro giovane età, propongono un funk-rock molto energico con contaminazioni grunge. Grazie a questo loro stile sono già riusciti a vincere alcuni contests di una certa rilevanza fra cui l’edizione del ventennale del PegoRock a Pegognaga (MN) nel 2014, il contest de “La Baia” a Luzzara (RE) e altri ancora.

I componenti della band sono: Matteo “Swan Exile” Bigi voci e cori , Davide “Pamp” Salzano al basso , Alan La Manna alle chitarre e Nicola Bigi, alla batteria e percussioni .Spiccano fra le collaborazioni sui pezzi dell’album due nomi eccellenti: Cesare Barbi, storico batterista di Luciano Ligabue, Ladri di biciclette, Karbonio14, etc., ha suonato le batterie di “Reality”, Giordano Gambogi, ex voce dei Ladri di bicilette, autore di Mario Biondi, sperimentatore dell’eurobeat, “Quasimodo” di Notre-Dame de Paris con Cocciante, corista nell’ultimo lavoro di Vasco Rossi, etc., ha suonato le parti di chitarra acustica in “Cage”.


L’album uscirà su etichetta MoltoRecordings e avrà distribuzione WarnerMusic. Sarà inoltre possibile, per i collezionisti incalliti, trovare alcune copie fisiche dell’album con un ricco e elegante booklet riportante i testi integrali e un bellissimo artwork creato da Full*Rigged e Elisa Azzolini.

Il modo per farsi trasportare da questa carica di energia è partecipare al release party del lavoro discografico che è fissato per venerdì 02 ottobre 2015 dalle ore 21.30 presso la birreria “La Quadra” di Guastalla (RE).

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Semplicemente il singolo dei Mentre estratto dal nuovo ep Cambiofaccia

Penulis : Vincenzo on martedì 15 settembre 2015 | 11:14

martedì 15 settembre 2015


"Semplicemente" è il nuovo singolo dei Mentre , band pop-rock di Correggio (Reggio Emilia) estratto dal nuovo ep "Cambiafaccia" su etichetta Videoradio.
"Cambiafaccia" oltre a contenere tre brani inediti, contiene le versioni riarrangiate in acustico dei quattro singoli dell' omonimo album "Mentre" (primo disco della band uscito su etichetta Videoradio nell'autunno 2008), i singoli in questione sono stati rivisitati in una versione più moderna, "Solamentesola" venne inclusa nella compilation internazionale stampata negli USA "Rock for life", è inoltre attivo anche il singolo per beneficenza "Alla finestra", uscito nel 2011.

Mentre sono formati da : Morris Fantuzzi (voce), Robby Mariani (basso e tastiere) e Matia Barbieri (chitarre), già membri dei Funklab, cover band con molte serate in locali nelle province del nord italia, nel 2002 hanno aperto concerti a Gatto Panceri, Mietta e diversi musicisti del panorama reggiano, collabora con la band il batterista Francesco Truncè, che li segue nei tour.

L'album omonimo "Mentre" viene pubblicato nell'autunno del 2008, un disco pop-rock con nove brani in italiano pubblicati dall'etichetta milanese Videoradio, che tra i suoi artisti annovera anche Andrea Braido, Ricky Portera, Alberto Radius e altri grandi musicisti italiani.

L'album “Mentre” è stato coprodotto con Giordano Gambogi, già gobbo nel musical "Notre-dame de Paris" di Cocciante e cantante dei Ladri di biciclette nell'album "3", alla batteria si sono alternati Alessandro Lugli (Funky Company) e Cesare Barbi (Ladri di biciclette), già batteristi anche dell'album "Nome e Cognome" di Ligabue, il cui fonico Lucio Boiardi, è stato al mixer anche per i brani dei Mentre.

"Solamentesola", "..e il silenzio", "Altro a cui pensare" e "Quando inizi a vivere" sono stati i quattro singoli lanciati su diverse radio locali italiane, mentre "Fantasma nella notte" è stato inserito in anteprima nella compilation "Rockemilia!2" assieme ad altri brani di vari artisti emiliani tra i quali i Ridillo.

“Solamentesola” è stata inoltre inserita in una compilation di artisti emergenti da tutto il mondo intitolata "Rock 4 life", uscita negli Stati Uniti e distribuita dalla "Quickstar productions", la versione spagnola del brano "Bastaria una palabra" è stata invece registrata per alcune radio del Sudamerica e inserita nel singolo "Alla Finestra", uscito nel 2011, che è stato utilizzato per la raccolta fondi per varie associazioni benefiche.

È in uscita nel 2015 il nuovo lavoro intitolato "Cambiafaccia", già su tutti i portali di download digitale e streaming, contenente 3 inediti tra cui il primo singolo "Semplicemente" e quattro versioni acustiche dei singoli del primo album.

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Paola Ferrulli continua il successo in radio con Stella Cadente


Paola Ferrulli, classe 1997, vince nel 2009 “Ti lascio una canzone” (Rai 1) in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo insieme ai suoi amici di avventura (fra i quali “Il Volo”) cantando con il grande Renato Zero.  Un futuro ricco di sorprese,  una raggiunta maturità artistica che si apre con “ Stella cadente”   ma anche un passato ricco di collaborazioni ,  eventi importanti, tour e duetti con artisti del calibro di Albano Carrisi.

Ricordiamo la nomina da Roma Capitale, dall'ex sindaco, Alemanno, come “Nipote di tutti i nonni di Italia” al Palalottomatica (Roma); l’ospitat ae il successo con i suoi singoli, al “Festival Show”(Rai 2) e al “Giffoni Film Festival”; la pubblicazione del suo ep “Passo dopo Passo” e il premio “Sanremo Music Award” (2014) per il singolo “Dirtelo”(contenuto nell’ep) che ha anche raggiunto oltre 260mila visualizzazioni online; e poi ancora il “Premio Gianni Ravera” con Pippo Baudo, Carlo Conti, Fausto Leali, Iva Zanicchi e altri, la manifestazione di beneficenza “Tutti per un cuore…un cuore per tutti” con Fabrizio Frizzi e direttore artistico Little Tony; l’intervento con “L’inno di Mameli” alla “Scirea Cup” su Rai Sport; e tante altre partecipazioni.
Attualmente  Paola sta lavorando al suo nuovo progetto discografico che vanterà diverse collaborazioni importanti e soprattutto come cantautrice.

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La cantautrice Eleonora Tirrito in radio con il primo singolo “Dove sarai”

Penulis : Vincenzo on domenica 13 settembre 2015 | 11:55

domenica 13 settembre 2015


Ecco che arriva nelle radio italiane "Dove sarai", il primo singolo della giovane cantautrice Eleonora Tirrito, estratto dall' ep "Eleonora Atmosfere". La canzone, che porta proprio la firma dell' artista toscana, è stata scritta nell'estate del 2014 e racconta la storia di un uomo che nonostante gli affetti che si era creato nella vita,  decide di andarsene. Il brano è accompagnato da un videoclip, per la regia di Gioacchino Castellino (art&digital).

Eleonora Tirrito è un artista che nasce il 6 Settembre 1993 a  Viareggio (LU).  Fin da piccola la sua attrazione è la musica. Impara così a suonare il pianoforte, iniziando a comporre canzoni ed approfondendo anche l’esplorazione della voce.

Il palco l'ha vista attiva già dall'età di dieci anni quando nella “Compagnia della quinta” di Viareggio dove partecipava a diversi musical come: “Matrimonio in casa Disney” e l' inedito “Dante inferno”. 

Nel suo percorso iniziale non sono mancati i vari concorsi canori nazionali ed internazionali nei quali ottiene sempre ottimi risultati.

Eleonora ha originalità musicale, è considerata una autrice eclettica in quanto ogni suo brano ha una identità differente dall'altro, caratteristica rara nel mondo del pop .

 Nel suo percorso musicale ha potuto esibirsi live nei più grandi locali della costa toscana, il tutto suonando pianoforte e voce con cover e suoi inediti.

Nel 2009 con il suo gruppo ha partecipato al centro sviluppo artisti (CSA) della scuola Jam di Lucca nel quale si è classificata al primo posto con il brano “Volo Via”  che le ha dato la possibilità di esibirsi anche al festival delle Arti di Bologna e poi anche a Noi TV con i brani “Ho capito che” e “Neanche un momento di te”.

Questo percorso è stato effettuato in collaborazione con Francesco Sighieri (che vanta tra le collaborazioni Dolcenera, Noemi, Irene Grandi ed altri nomi del panorama italiano) e Luciano Oriundo. Nell'inverno 2013 Eleonora si è esibita nella trasmissione “Amici di Maria De Filippi” presentata come cantautrice nelle varie selezioni e sfide.


Dall'estate del 2014 Eleonora inizia la collaborazione con Ugo Bongianni conosciuto  come arrangiatore di Mina e molti altri noti cantanti. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo album composto da sette brani di cui cinque inediti  e due cover tributo (“Redemption song” di Bob Marley e “Quando” di Pino Daniele) dal titolo “Eleonora Atmosfere”disponibile in tutti gli store digitali.

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"Watermap - Un Ponte Sonoro" : musica , arte e benessere in riva al Po

Penulis : Vincenzo on lunedì 31 agosto 2015 | 08:29

lunedì 31 agosto 2015




Si svolgerà il 5 e il 6 settembre la seconda edizione di “WATERMAP – UN PONTE SONORO”, l’evento in programma nella zona golenale di Luzzara (RE), in riva al Po, e basato sull’idea di un’installazione artistica che si svilupperà al tramonto da una sponda all’altra, formando un simbolico ponte musicale. L’attenzione è mirata agli aspetti di socializzazione, sono coinvolte infatti famiglie, bambini, giovani ed anziani. La musica, composta appositamente per l’occasione, verrà suonata dal vivo a 432 hertz per creare un’atmosfera “dolce”, in grado di favorire il benessere e la meditazione.



Decine di espositori saranno presenti a Watermap nelle aree adibite alle varie categorie (food, wellness, meditazione, trattamenti, abbigliamento, etc.) legate al concetto di “nature friendly”, “riciclo”, “green” ed “ecosostenibilità”.

A corollario dell’evento sono previste conferenze, esibizioni di danza, mostre, esplorazione del territorio fluviale con possibilità di escursioni in nave. Dalle ore 10 della mattina sono previste attività di meditazione e di Yoga con maestri che guideranno gruppi dislocati nello spazio della zona golenale, si potrà interagire coi musicisti (sitar, campane tibetane, flauto e hang); sarà possibile sperimentare il lettino di “biopsicofonica” per il riequilibrio attraverso le frequenze armoniche. La collaborazione con associazioni locali permetterà visite guidate per adulti e famiglie nel sito della zona golenale dove sono situati il porto fluviale, le baracche e gli orti degli “uomini del Po” ed un percorso ciclabile in gruppo. Vi saranno chioschi per la promozione e l’acquisto di cibi e materiali esclusivamente naturali ed un punto di ristoro anche con menù vegetariano; si potrà accedere all’adiacente “Parco Natura”.
L’evento “Watermap” è ideato dall’associazione “Arcaviva” con la collaborazione ed il patrocinio del “Comune di Luzzara” e della “Fondazione è un paese”. La prima edizione del 2014 ha avuto un’affluenza di circa 3.500 partecipanti. Per l’edizione 2015 ne sono previsti circa 8.000 per le due giornate.
                                                                  
Sabato 5 settembre 2015
Ore 10.00 Accoglienza dei partecipanti con breve presentazione del programma e degli spazi. A seguire yoga, meditazione, massaggi, bagni di gong, ecc…
Ore 12.00 Intervento musicale propiziatorio di inizio attività in omaggio al fiume Po.
Ore 13.00 Pranzo presso gli stand gastronomici.
Ore 14.30 Breve presentazione delle attività espositori, a seguire interventi sonori con sitar, hang e digeridoo.
Ore 16.00 “Il suono primordiale”, musica e danza con Andrea Ferigo e Silvia Alfei.
Ore 17.00 Musica immagini e danza a cura degli artisti Watermap.
Ore 18.30 In preparazione ell’evento: rito di purificazione con canto armonico e gong diretto da Valeria Boari insieme a tutti i partecipanti.
Ore 19.30 dai palchi sul Po di Luzzara e Dosolo l’evento: “Un ponte sonoro” con Alberto Benati, Alfredo Miti, Riccardo Nanni, Fabio Mina, Andrea Ferigo ed artisti Watermap.
Ore 21.00 cena, a seguire proiezione video artistici a cura di Arcaviva.
Ore 22.00 Concerto/DJ set e danza “Cymatic acquasounds le forme del suono a 432hz” con Alfredo Miti, Drago the Prodigy e musicisti e danzatori di Watermap.
A chiusura delle attività musica acustica vicino al fiume fino all’alba con possibilità di pernottamento in campeggio; allestimento di un servizio d’ordine con volontari per accudire le strutture durante la notte.

Domenica 6 settembre 2015
Ore 6.00 Meditazione all’alba, a cura del centro yoga.
Ore 9.00 Benvenuto di Arcaviva con canto propiziatorio ed inizio attività: yoga, meditazione, massaggi, bagni di gong, ecc…
Ore 10.00 Risveglio musicale con Sitar, Flauto, Hang e Tastiere.
Ore 11.00 Inizio riprese del film “Tornatore’s Way” per la regia di Paolo Galassi con gli artisti Watermap e Nevruz (canto overtones).
Ore 12.00 Performance di danza con Sara Lisette Chiesa da New York “Omaggio al Fiume”.
Ore 13.00 Pranzo presso gli stand gastronomici.
Ore 15.00 “Il suono primordiale”, musica e danza, seconda parte con A. Ferigo.
Ore 16.00 “Il Suono dell’Hang” con Paolo Borghi.
Ore 17.00 Concerto di Fabio Mina e Franco Zanotti.
Ore 18.00 Sarah Lisette chiesa danza DJ set Armonico a 432hz Alfredo Miti/Alberto Benati/Riccardo Nanni.
Ore 19.30 Evento “Un Ponte Sonoro” rito propiziatorio con canto armonico, a cura dei musicisti di Watermap.
Ore 21.00 Cena con proiezione video ed immagini fotografiche del territorio.
Ore 22.00 Concerto dei musicisti e danzatori Watermap con jam session a 432hz.
A seguire musica acustica intorno al falò in riva al fiume Po.
Per maggiori informazioni sull’evento e per restare aggiornati sulle novità è sufficiente  consultare il sito web Watermap


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Antony Venneri in autunno il prossimo album "I am" seguito da un tour europeo.

Penulis : Vincenzo on lunedì 24 agosto 2015 | 08:16

lunedì 24 agosto 2015


Antony Venneri in radio con Maybe I'm A Bastard,brano che tratta della rabbia,della sofferenza e della disillusione, tristemente dilaganti ed emblematici di questi tempi e di questa società. Antony Venneri è un poeta e cantautore con esperienza internazionale ed ha vissuto e vive prevalentemente all'estero,spirito libero e universale come la sua musica che ha il potere di toccare il cuore e l'anima di un pubblico internazionale e continua a ricevere numerosi e splendidi commenti da ogni parte del mondo attraverso i video nel suo canale youtube.

Antony Venneri ha lavorato e vissuto da vero artista e bohemien in città come New Orleans ,Los Angeles e Dublino,ha inoltre realizzato diversi video musicali negli splendidi scenari caraibici della Repubblica Dominicana ed ha all'attivo sette cd,otto raccolte di poesie e due romanzi. Il suo settimo cd "Young Dream" ha avuto positive recensioni e una lunga promozione radiofonica in Stati Uniti e Canada.

Antony Venneri è un artista indipendente che si autoproduce e investe tutto nella sua Arte con coraggio e ambizione e svolge il suo lavoro con ispirazione,passione,dedizione e professionalità ed è sempre disponibile ad esibirsi in concerti e tour a livello internazionale.



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