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Esce "Camera Lirica", nuovo album di Domenico Caliri

Penulis : Alessandra Trevisan on mercoledì 22 ottobre 2014 | 09:10

mercoledì 22 ottobre 2014


DOMENICO CALIRI “CAMERA LIRICA”
(Caligola 2193)
Tutte le composizioni sono di Domenico Caliri
Foto copertina di © Katia Donato
Artwork © Giorgio Finamore
Esce per l’etichetta Caligola Records “Camera Lirica” di Domenico Caliri: un disco sorprendente e trascinante. Una wunderkammer musicale
“Camera Lirica” è già disponibile su iTunes, sulle principali piattaforme di scarico digitale e su Bandcamp. La distribuzione è un’esclusiva I.R.D. Srl
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Per Domenico Caliri un disco è qualcosa di più di una session particolarmente riuscita; rappresenta il risultato di un lavoro minuzioso e profondo, lungo se necessario. La sua è una concezione musicale a 360 gradi in cui, accanto all’improvvisazione jazzistica, trovano spazio sia la composizione sia l’arrangiamento e nulla viene affidato al caso.
Dopo 5 anni dal precedente album da leader ”Il buio acceso”, pubblicato da Caligola Records, esce ora per la stessa etichetta “Camera Lirica”, un disco sorprendente sin dalla sua origine, una wunderkammer musicale o nelle parole dell’autore: «un contenitore di polifonie vecchie e nuove, una concertazione di strumenti e timbri diversi, ‘tredici colori’ dentro un unico quadro.»
13 i musicisti che lo affiancano in questo ensemble non convenzionale: tra i più interessanti dell’ultima generazione di improvvisatori, sono qui alle prese qui con composizioni suggestive e complesse allo stesso tempo, ‘musica scritta’ dunque, in cui lo sberleffo si alterna con naturalezza all’introspezione.
Il progetto “Camera Lirica” (da cui l’omonimo album) prende le naturali fila dal doppio quintetto “Specchio Ensemble” afferente, negli anni Novanta, al collettivo bolognese Bassesfere. “Camera Lirica” si forma nel 2006 su commissione del Festival Internazionale “Angelica” di Bologna; dopo quel debutto, il gruppo riceve critiche molto incoraggianti. Ma l’album viene registrato soltanto nel 2012, data che sancisce la nascita effettiva di un disegno solido nell’intenzione e nella concezione del leader, sin dal suo concepimento.
9 i titoli del disco e 9 le partiture risalenti agli anni ’90, pensate per gruppi simili e mai eseguite, ‘restaurate’ da Caliri per questo organico. 9 composizioni dense e coinvolgenti.
C’è molto jazz ma anche molta tradizione colta europea in questi brani; la musica di Caliri, «senza ignorare Stravinskij e Carla Bley, Weill e Zappa» come ricorda Enrico Rava nelle note di copertina, riesce a rimanere sempre inequivocabilmente se stessa. “Camera lirica” è una «splendida foresta di suoni» (ancora nella definizione di Enrico Rava) che, ne siamo certi, lascerà il segno, non solo in Italia.
Domenico Caliri “Camera Lirica”
Christian Thoma: oboe, english horn
Piero Bittolo Bon: alto sax, flute
Enrico Sartori: Bb clarinet, alto sax
Francesco Bigoni: tenor sax, Bb clarinet
Beppe Scardino: baritone sax, bass clarinet
Mirco Rubegni: trumpet, flugehorn, french horn
Glauco Benedetti: tuba
Fabio Costantini: el. guitar
Pasquale Mirra: vibraphone
Alfonso Santimone: piano, synth
Francesco Guerri: cello
Federico Marchesano: electric bass, double-bass
Federico Scettri: drums
Domenico Caliri: conduction, composition, el. guitar
Contatti
Domenico Caliri
www.domenicocaliri.it
La pagina Facebook, con aggiornamenti costanti: https://www.facebook.com/cameralirica


Per ricevere il cd
La scheda è disponibile sul sito di Caligola Records, sezione ‘Our Records’: http://www.caligola.it
Exclusive distribution by I.R.D. Srl, http://www.ird.it
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Esce nuovamente per El Gallo Rojo Records il terzo album dell’avventuroso sestetto JÜMP THE SHARK

Penulis : Alessandra Trevisan on sabato 9 agosto 2014 | 12:21

sabato 9 agosto 2014



Esce nuovamente per El Gallo Rojo Records il terzo album dell’avventuroso sestetto JÜMP THE SHARK

Iuvenes Doom Sumus è ora disponibile su iTunes 

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Un progetto longevo (attivo dal 2008), spericolato ed estroso, questo è JÜMP THE SHARK, guidato dal sassofonista veneziano Piero Bittolo Bon, frequentatore durante la sua carriera di stili molto diversi, e in grado di sintetizzarli in una musica appassionata e vibrante, concentrata eppure libera.

Dopo il grande successo riscosso dai due album precedenti, editi da El Gallo Rojo Records esce in questi giorni per la stessa etichetta anche "IUVENES DOOM SUMUS", già disponibile su iTunes e sui maggiori portali di distribuzione digitale. Il cd in formato fisico sarà diffuso dai primi di settembre.
Questo disco è frutto di una campagna di crowdfunding lanciata a fine 2013 ed ha visto la partecipazione di ben 52 sostenitori; è altresì il risultato di un’ulteriore evoluzione della musica e dell'interplay del gruppo, meno votata al solismo e improntata invece all'integrazione di un approccio liquido alla rigidità della forma e della composizione, tutto questo senza sacrificare il più che umano bisogno di appoggiarsi qua e là ad una melodia da poter fischiettare.

Il sestetto è composto da alcuni tra i più creativi musicisti del jazz di oggi, che mantengono immutata la loro partecipazione: sono, oltre al leader Bittolo Bon (anche al clarinetto e al flauto), il vibrafonista Pasquale Mirra, il chitarrista Domenico Caliri, Danilo Gallo al contrabbasso, Federico Scettri alla batteria ed il trombonista e sousaphonista tedesco Gerhard Gschlössl.

Terreno fertile per la personale scrittura di ogni singolo componente di JÜMP THE SHARK è la cognizione che nasce dalla combinazione di due mondi sonori diametralmente opposti ma similmente acidi, ossia quelli creati dalla chitarra elettrica e dal vibrafono che si uniscono ad una sezione ritmica dalle mille sfaccettature, capace di ancorarsi anche a dei solidi groove. Questo consente ad una front-line a geometria variabile formata da ance e trombone/sousaphone di sfruttare appieno tutta la potenza di fuoco ritmica e melodica a propria disposizione.

Il gruppo si inoltra nelle maglie di una musica nervosa e ironica, ispirata in egual misura dal nuovo jazz e dalla musica improvvisata di Chicago e New York e dalle colonne sonore dei videogiochi degli anni '80. Nessuno dei sei, tuttavia, perde mai di vista la matrice free che li accomuna.

L'immagine di copertina di IUVENES DOOM SUMUS è stata realizzata da Dottor Pira, uno dei più visionari e dissacratori fumettisti italiani del momento, continuando la collaborazione iniziata nel 2011 col precedente album OHMLAUT.

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“Ornette e Dolphy i numi tutelari (perché il jazz è sempre e comunque storia), Henry Threadgill il padre putativo, Tim Berne l’imprescindibile pietra di paragone; New York all’orizzonte, Chicago dietro le spalle, Venezia tutt’intorno. La notizia - aprite bene le orecchie - è che il jazz italiano è vivo. Jump the shark and enjoy the trip!” (Luca Canini, Allaboutjazz.com)

“Sono i fiati abrasivi del sassofonista e clarinettista veneziano a guidare un gruppo iconoclasta per vocazione, ironico e adrenalinico, che reinterpreta con guizzi fulminanti il significato della parola avanguardia” (Luciano Vanni, JAZZiT Magazine)

“Il loro è un “jazz moderno” che vira spesso in territori ‘rock’ con un’attitudine avant-garde, dal sound similare a quello di Lucien Dubuis & The Spacetet; una musica piuttosto evocativa.” (wonderingsound.com)

“Instabile, curiosa, scattante.
La formula Bittolo Bon, è un notturno, indaffarato via vai.
Fra apparizioni sconcertanti di bizzarri personaggi, frenetici passi di danza, cocktail multicolori e calorosi slanci, randello in mano (sorridendo però).
Un elastico spesso e teso, sempre pronto a schiaffeggiarti il naso, ogni volta che le dita cedono.” (Marco Carcasi, Kathodik)

“Bittolo Bon composes songs which are complex yet playful and constantly shift in tempo as well as in construction. He keeps his players on their toes by switching direction and adding another layer of interaction when we least expect it. In most ways this is progressive music with a sense of humor, inventive without taking itself too seriously. This music is filled with surprising twists and turns...the more I listen, the more the inventive interconnections become more apparent” (Bruce Lee Gallanter, Downtown Music Gallery)



PIERO BITTOLO BON JÜMP THE SHARK
Iuvenes Doom Sumus (El Gallo Rojo, 2014) 

Piero Bittolo Bon | alto sax, alto clarinets, flute
Gerhard Gschlössl | trombone, sousaphone
Pasquale Mirra | vibes
Domenico Caliri | electric and acoustic guitar
Danilo Gallo | double bass, electric bass
Federico Scettri | drums


Contatti:
ropie@hotmail.com


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